Giovani Imprenditori Confapi Matera: Eustachio Papapietro confermato Presidente per il prossimo triennio

Eustachio Papapietro è stato riconfermato presidente dei Giovani Imprenditori di Confapi Matera. 37 anni, materano, a capo di un gruppo di aziende (Rade, Tescom, Ondatel e Ivert) che operano, con 120 dipendenti, nei settori dell’ICT e dei servizi avanzati, Papapietro è stato eletto, all’unanimità e per acclamazione, dall’Assemblea del Gruppo dei Giovani Imprenditori, palestra e fucina della nuova classe dirigente dell’Associazione. All’Assemblea del Gruppo dei Giovani Imprenditori, che raggruppa gli imprenditori di età inferiore a 40 anni, erano presenti anche il Presidente nazionale del Gruppo Giovani Imprenditori di Confapi, Luca Adinolfi, e il Presidente di Confapi Matera, Massimo De Salvo. “Sono onorato di questa nomina – ha dichiarato Papapietro – che arriva dopo un percorso di grande impegno svolto in Confapi negli ultimi due anni, insieme a tutto il Gruppo Giovani. Allo stesso tempo, avverto la responsabilità, in un momento di grande difficoltà come quello che stiamo vivendo, per il lavoro che ci aspetta. Sta anche a noi giovani, infatti, contribuire a rilanciare su basi nuove il Paese dopo questa crisi. Non possiamo e non vogliamo più accettare che siano gli altri a farlo per nostro conto. Dal punto di vista associativo, in particolare, vogliamo che l’impresa sia riconosciuta come determinante nella creazione di sviluppo economico e progresso sociale; dobbiamo portare avanti, noi più di altri, a tutti i livelli, progetti e proposte in grado di sostenerla”. Eustachio Papapietro, che è anche Vice Presidente della Giunta Nazionale dei Giovani Imprenditori Confapi, ha poi concluso: “Noi giovani dobbiamo credere che se è vero che non c’è crescita senza impresa, è altrettanto vero che non c’è impresa senza istituzioni, senza infrastrutture e servizi, senza coesione sociale: non c’è impresa senza territorio. Per questo, in Basilicata, mai come oggi, dobbiamo credere in luoghi e momenti di confronto e relazione tra tutti gli attori dello sviluppo che governano e vivono il territorio”.

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