Fials Basilicata: convocare tavolo regionale su aggressione personale 118

La Segretaria Regionale, Luciana Bellitti, e il Segretario Provinciale della Fials di Potenza, Giuseppe Costanzo, hanno chiesto un urgente incontro alla Regione Basilicata e alla Direzione Generale dell’ASP di Potenza in merito al recente episodio di aggressione del personale 118 durante un soccorso a Lavello. “La lavoratrice è stata colpita con pugni al volto dalla  persona soccorsa. Non si può continuare ad ignorare questi gravi episodi, compiuti con inaccettabile violenza nei confronti dei sanitari che operano in contesti lavorativi già di per sé stressanti. Questa O. S. ha più volte denunciato, richiamando l’attenzione dei vertici aziendali e regionali, in modo da mettere in atto protocolli operativi a garanzia sistematica, con la presenza di forze dell’ordine, in caso di interventi a rischio”. Costanzo e Bellitti attestano condizioni del personale esposto a non pochi pericoli durante la loro attività.  “Più volte – è scritto nella nota – ci sono stati confronti in merito al riconoscimento dell’Indennità di rischio, che è anche riconosciuta dal contratto Decentrato dell’ASP di Potenza, ma è sempre mancata la volontà Regionale di autorizzare l’ASP all’erogazione di tale beneficio economico. A tal fine è necessario procedere  alla contrattazione Regionale ai sensi dell’art. 6 del CCNL del Comparto Sanità 2016-2018. La stessa indennità è stata inserita nel protocollo sugli incentivi Regionali “Premio Covid”,  rimasta solo carta scritta, accordo non siglato dalla Fials perché ritenuta un’elemosina per tutto il personale sanitario. È stata l’ennesima beffa per gli Operatori della Sanità, del tutto prevedibile data l’assenza di risorse disposte dalla Regione Basilicata”. In conclusione, i due sindacalisti invitano la Regione a convocare le Organizzazioni Sindacali e colmare l’assenza di una contrattazione Regionale per tutto il personale della Sanità Lucana, includendo il personale del 118, con Incentivi economici mirati, Indennità di Rischio, tutela della Salute e formazione. “Restiamo fiduciosi in un’apertura al dialogo, per la valorizzazione del personale del 118, con la Regione Basilicata, ricordando che quotidianamente il 118 opera con abnegazione e sacrificio, salvaguardando il diritto alla salute dei cittadini lucani”. 

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