«Non è possibile dare un risposta definitiva sui tempi» premette il virologo Usa «ma possiamo dire che saremo in grado di conoscere la probabilità di efficacia a novembre-dicembre, meno probabile a ottobre».
Il virologo Anthony Fauci si dice ottimista sulla possibilità che il vaccino contro il coronavirus sia pronto a inizio 2021. “Non è possibile dare un risposta definitiva sui tempi – premette – ma solo negli Usa, e non sono gli unici, ci sono 6 vaccini sottoposti a esami e 4 già alla fase 3. Possiamo dire che saremo in grado di conoscere la probabilità di efficacia a novembre-dicembre, meno probabile a ottobre. Sono cautamente ottimista – ha continuato – che il vaccino sia efficace già a inizio 2021. Alcune aziende stanno già cominciando a produrlo”. Vaccino che dovrà essere “disponibile a tutti i Paesi, anche a quelli meno fortunati”. Lo scienziato consulente del presidente Usa Donald Trump, concorda sul fatto che è probabile ci sia stata una mutazione nel virus, ma “non necessariamente più virulenta o più infettiva. Ma è una congettura, non c’è una prova conclamata”. E per quanto riguarda il rischio di una seconda ondata “il pericolo c’è sempre. Bisogna sempre stare attenti”. Infine per quanto riguarda i suoi rapporti con Trump: “L’ho sentito un paio di settimane fa. Certo prima ci parlavo più spesso… ma sento frequentemente il suo vice”.

