Elezioni. Milano, Napoli e Bologna al centrosinistra

I risultati delle elezioni amministrative indicano che il centrosinistra ha vinto al primo turno a Milano con il sindaco uscente Beppe Sala (a destra nella foto), a Napoli con un risultato sorprendentemente buono dell’ex ministro Gaetano Manfredi (al centro nella foto), e con un atteso primo posto di Matteo Lepore a Bologna (a sinistra nella foto). Il centrodestra è andato peggio delle aspettative un po’ ovunque nelle grandi città, anche a Torino, dove l’imprenditore Paolo Damilano andrà al ballottaggio ma dovrebbe arrivare dietro a Stefano Lo Russo del PD.

A Roma invece le cose sono andate più come previsto: l’avvocato Enrico Michetti del centrodestra è primo, e con lui al ballottaggio andrà probabilmente l’ex ministro Roberto Gualtieri del centrosinistra. La sindaca uscente Virginia Raggi del Movimento 5 Stelle più o meno appaiata a Carlo Calenda di Azione.
Il centrosinistra ha vinto al primo turno a Napoli e Milano, con percentuali superiori alle aspettative. A Napoli Gaetano Manfredi ha ottenuto circa il 60 per cento di voti, staccando di quasi 40 il candidato del centrodestra. A Milano, una città fino a pochi anni fa considerata tradizionalmente di destra, il sindaco uscente Beppe Sala ha vinto con un distacco di più di 20 punti dal candidato sindaco del centrodestra.
A Roma e Torino andrà invece al ballottaggio, a Torino con qualche punto di vantaggio. A Bologna invece ha vinto con grande distacco, come ampiamente atteso.

Il centrodestra ha deluso le aspettative quasi ovunque tranne che a Roma, dove Enrico Michetti andrà al ballottaggio con diversi punti di vantaggio. A Trieste il sindaco Roberto Dipiazza contava di vincere al primo turno, ma verosimilmente andrà al ballottaggio (anche se con molti punti di vantaggio).

Il Movimento 5 Stelle ha perso le due grandi città in cui governava dal 2016, Roma e Torino, dove non è nemmeno riuscito ad arrivare al ballottaggio: e anche nelle grandi città in cui si presentava assieme al PD, il suo contribuito è stato piuttosto minimo.

Si parlerà molto dell’astensione, più bassa del previsto soprattutto nei capoluoghi di regione.

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