La Due Mari di Solidarietà si conclude a Maratea: tre giorni in bicicletta tra sport, territorio e dono. Da Policoro a Maratea, attraversando borghi, comunità e paesaggi della Basilicata: una pedalata per promuovere il dono, il volontariato e la cultura della solidarietà. Si è conclusa ieri, nella splendida cornice della piazza del centro storico di Maratea, la Due Mari di Solidarietà, manifestazione cicloturistica nata per unire attraverso lo sport il territorio lucano e, soprattutto, per lanciare un messaggio forte a sostegno della cultura del dono e del volontariato. Tre giorni in bicicletta, dallo Ionio al Tirreno, attraversando alcuni dei luoghi più suggestivi della Basilicata e incontrando comunità, associazioni, istituzioni e tanti volontari. La prima tappa ha preso il via da Policoro, sulle coste ioniche, per poi proseguire verso il Santuario della Madonna di Anglona, nel territorio di Tursi, e attraversare Valsinni e Senise, in un itinerario capace di coniugare sport, cultura, spiritualità e bellezza del territorio. Proprio a Senise, al termine della prima tappa, si è svolto il Memorial dedicato a Michele Arenella, un momento particolarmente sentito e significativo, nel quale abbiamo voluto ricordare Michele attraverso i valori dell’amicizia, della solidarietà e dell’impegno verso gli altri. La seconda giornata è stata dedicata all’entroterra e ai paesi del Serrapotamo. Un percorso impegnativo, caratterizzato da continui saliscendi, che ha portato i ciclisti a conoscere Castronuovo di Sant’Andrea, Calvera, Carbone e Teana, per poi dirigersi verso Episcopia e concludere la tappa a Latronico. La terza e ultima giornata ha regalato ai partecipanti una pedalata con vista sul mare. Partiti da Latronico, i ciclisti hanno raggiunto Lago Sirino, quindi Rivello e Sapri, dove sono stati accolti dall’AVIS Comunale di Agropoli. A testimonianza dell’importanza del messaggio legato alla cultura del dono e della donazione di sangue, erano presenti anche il dott. Lorenzo Cafaro, responsabile del Centro Trasfusionale dell’Ospedale dell’Immacolata di Sapri, il dott. Giovanni D’Arena, direttore del reparto di Ematologia dell’Ospedale San Luca di Vallo della Lucania e responsabile del Centro Trasfusionale, insieme al presidente dell’AVIS Comunale di Agropoli. Dopo una breve sosta, il gruppo ha ripreso la strada verso la destinazione finale: Maratea. L’arrivo nella piazza del centro storico ha rappresentato il momento conclusivo di tre giornate vissute all’insegna dello sport, della condivisione e della solidarietà, in un clima di grande accoglienza e partecipazione. La Due Mari di Solidarietà non è stata soltanto una manifestazione sportiva. Il vero obiettivo dell’iniziativa è stato quello di promuovere la cultura del dono e del volontariato, sensibilizzando cittadini e istituzioni sull’importanza di sostenere le realtà associative che ogni giorno operano sul territorio. Un’iniziativa resa possibile grazie al lavoro e alla collaborazione delle AVIS Comunali di Castronuovo di Sant’Andrea, Senise, Terranova di Pollino e Latronico, che hanno contribuito direttamente all’organizzazione e alla realizzazione del percorso, con il prezioso supporto delle AVIS Provinciali di Potenza e Matera e del Regionale Basilicata. Una rete di volontari e associazioni che ha accompagnato la manifestazione lungo il territorio, mettendo a disposizione tempo, energie e competenze. Un riconoscimento particolare va al dott. Pizzuti, per il prezioso contributo alla nascita e alla realizzazione della Due Mari di Solidarietà, vissuta in prima persona sulla strada, in sella alla bicicletta, al fianco del gruppo lungo l’intero percorso. Un pensiero di sincera gratitudine va ai tantissimi volontari che quotidianamente dedicano tempo, energie e passione agli altri, compiendo un gesto pieno d’amore verso la propria comunità. Fondamentale è stato anche il sostegno delle realtà che hanno accompagnato la manifestazione: AIL, Associazione Noi per Filippo, Associazione Gian Franco Lupo, L’Azalea, Motor France, Progetto Ambiente, Inpha e Greenpharma, oltre al Dott. Antonio Bonito, che ha garantito l’assistenza medica lungo tutto il percorso, e alla nostra preziosa guida, Pasquale Larocca, che ha accompagnato il gruppo durante l’intero itinerario. Un grazie speciale va alle AVIS Comunali di Policoro, Nova Siri, Tursi, Valsinni, Lagonegro, Rivello e Agropoli, che ci hanno accolto durante il percorso, dimostrando ancora una volta quanto sia importante la presenza delle associazioni e dei volontari nei territori. Grazie alle istituzioni, alle associazioni, ai volontari e alle comunità che ci hanno aperto le porte e accompagnato lungo questi tre giorni. Il calore con cui siamo stati accolti nelle diverse tappe ha reso questo viaggio ancora più significativo. La Due Mari di Solidarietà si chiude dunque a Maratea, ma il suo messaggio continua il viaggio: pedalare insieme, attraversare i territori, incontrare le persone e promuovere una cultura nella quale il dono e il volontariato siano patrimonio di tutti. Un viaggio fatto di chilometri, fatica, sorrisi e incontri. Ma soprattutto un viaggio fatto di solidarietà.

