Criticità nel Piano Formativo Asp di Potenza, Fials per un cambiamento deciso

Giuseppe Costanzo, Segretario Provinciale Fials, esprime profonda preoccupazione di fronte “alle serie criticità che minano la pianificazione delle attività formative proposte dall’ASP di Potenza”. Costanzo sottolinea “con disappunto che, nonostante quanto stabilito dall’art. 8 del CCNL Comparto Sanità del 2.11.2022, l’Organismo Paritetico per l’Innovazione e il comma 2 di tale articolo sono rimasti inattivi. Questo organismo, concepito per instaurare relazioni aperte e collaborative per progetti di organizzazione e innovazione, così come per i piani di formazione, è ancora inoperante. Tale inattività, oltre a costituire un inadempimento verso principi fondamentali, rappresenta una grave violazione delle norme contrattuali”.

Riguardo al mancato aggiornamento delle linee guida relative ai piani formativi, Costanzo afferma: “Al momento della presentazione del piano di formazione 2023, avevamo già sottolineato la necessità di adeguare le linee guida inerenti ai piani formativi secondo quanto stabilito dal CCNL della Sanità. Proprio nel proporre il nuovo piano formativo 2024, l’ASP di Potenza ignora deliberatamente le procedure contrattuali prestabilite”.

Il Segretario Provinciale Fials evidenzia “le gravi conseguenze di tali inadempienze per i dipendenti dell’ASP di Potenza. Questa situazione comporta una mancata pianificazione di formazione d’ingresso per il personale neoassunto, escludendo diversi dipendenti, settori e professioni, creando notevoli discrepanze formative. È evidente come ci sia ancora poco interesse nella pianificazione della formazione per il personale del 118. Il sistema di soccorso prima dell’ospedale mette in luce e conferma che c’è una varietà di persone con background, formazione e esperienze diverse tra il personale che opera in questo settore. Per questo motivo, è urgente che il sistema di emergenza diventi un’unica entità nel sistema sanitario regionale, con l’obiettivo di fornire una risposta definita basata su standard qualitativi e quantitativi ben precisi, facendo leva sulla formazione sia dei neoassunti, per i quali non è tracciato un percorso di inserimento ma è limitato a un percorso ‘breve’, che per gli operatori già del 118, non si sviluppa un’analisi di conoscenza dei punti deboli per costruire un costante accrescimento ed aggiornamento. È necessario che si metta in atto il ‘lifelong learning’ (apprendimento lungo il corso della vita)”.

Costanzo rimarca l’importanza della formazione continua nel settore sanitario, evidenziando come essa permetta di aggiornare competenze, acquisire nuove conoscenze e migliorare abilità diagnostiche e terapeutiche. “Mentre le organizzazioni sanitarie si impegnano in nuove strategie per migliorare l’assistenza e adeguarsi ai cambiamenti normativi e politici, molti operatori non hanno ancora ricevuto un’adeguata formazione sulla qualità e sicurezza”.

Infine, Costanzo enfatizza la necessità di un cambio di direzione e di un impegno reale per affrontare queste criticità, sollecitando l’immediata convocazione di un incontro con l’Asp di Potenza. “L’obiettivo è discutere delle problematiche evidenziate e trovare soluzioni concrete. La FIALS resta in attesa di questa opportunità di dialogo e confronto per garantire una formazione di qualità per i lavoratori dell’ASP di Potenza”.

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