Con l’espressione immunità di gregge, o immunità di gruppo, o meglio ancora immunità di comunità, s’intende quel fenomeno per cui, una volta raggiunto un livello di copertura vaccinale (per una determinata infezione) considerato sufficiente all’interno della popolazione, si possono considerare al sicuro anche le persone non vaccinate. Il motivo è chiaro. Essere circondati da individui vaccinati e dunque non in grado di trasmettere la malattia è determinante per arrestare la diffusione di una malattia infettiva. La soglia minima dell’immunità di gregge varia a seconda dell’infezione infatti i vari patogeni hanno differenti indici di contagiosità. Ma per le infezioni più diffuse, contro cui si vaccina, è possibile considerare al sicuro l’intera popolazione quando almeno il 95 per cento di essa risulta vaccinata. Dal punto di vista della profilassi, il concetto di immunità di gregge non risulta valido per malattie infettive non trasmissibili da uomo a uomo, come per esempio il tetano.
Il parere del professor Alberto Mantovani, Direttore scientifico di Humanitas e professore emerito di Humanitas University
Si tratta di un meccanismo che si instaura all’interno di una comunità per cui se la grande maggioranza degli individui è vaccinata, limita la circolazione di un agente infettivo, andando in questo modo a proteggere anche coloro che non possono sottoporsi a vaccinazione, magari per particolari problemi di salute. È un meccanismo fondamentale per ridurre la circolazione e la trasmissione di malattie infettive contagiose. “Non amo molto il termine immunità di gregge, preferisco parlare di immunità di comunità, dove è insito il concetto di solidarietà”, spiega il professor Mantovani. “L’immunità di comunità si costruisce in due modi: o con il vaccino o in modo spontaneo, come accade per esempio nel trattamento dell’influenza. In questo momento non siamo abbastanza preparati sul COVID-19, perché è un virus che ci è praticamente ignoto e in generale i virus tendono a cambiare a ogni stagione. Per questo è una pratica sconsigliata e da irresponsabili: l’immunità sarà raggiungibile con il vaccino”.

