Conte al Senato: «Il risultato della trattativa appartiene all’Italia intera. La classe politica ha dato prova di grande maturità»

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte riferisce in Senato: «Si è trattato di un vertice straordinario anche in termini di complessità. L’intesa raggiunta rappresenta senza dubbio un passaggio fondamentale che ci spinge ad affermare che l’Ue è stata all’altezza della sua storia». Lo ha riferito il premier Giuseppe Conte nelle comunicazioni al Senato aggiungendo che «l’Unione europea sta affrontando una crisi che ha coinvolto Paesi e scosso la vita cittadini europei, costringendo a riconsiderare in modo repentino prospettive e sviluppo. Nel corso di questi mesi l’Ue ha saputo rispondere con coraggio e visione fino ad approvare per la prima volta un ambizioso programma di bilancio. Si è radicato un mutamento di prospettiva». Il governo metterà a punto un piano responsabile e lungimirante per impiegare le risorse messe a disposizione dall’Europa. E questo processo avverrà attraverso un lavoro collettivo con il Parlamento. Con queste parole, il premier, Giuseppe Conte, ha illustrato al Senato l’accordo raggiunto dall’Unione Europea a Bruxelles con la realizzazione del Recovery Fund. Ha spiegato Conte: «Dovremo impiegare in maniera efficiente le risorse, la crisi da Covid ha reso evidente alcune storiche criticità, questo governo si assume la responsabilità di predisporre e realizzare un piano con determinazione e lungimiranza. La credibilità dell’Italia in Unione europea passa anche dal saper dimostrare di cogliere questa opportunità storica, non farlo sarebbe un errore epocale di cui non potremmo accusare l’Ue. Il Governo – ha continuato ancora Conte – si assume la responsabilità del piano nazionale di ripresa, che sarà un lavoro collettivo con il Parlamento». Il Presidente del Consiglio ha evidenziato in Aula la «compattezza» delle forze di maggioranza e anche l’opposizione. Una particolare menzione viene riservata da Conte per il ministro degli Affari europei Amendola, presente al tavolo di Bruxelles. Ma ringraziamenti sono stati rivolti anche a quelle forze di opposizione che, pur su versanti diversi, hanno fatto il tifo per l’Italia: «La classe politica – ha concluso – ha dato prova di grande maturità».

Il premier Giuseppe Conte riferisce in Senato dopo il Consiglio europeo straordinario