Confapi Matera sollecita la Regione: approvare prezzario per le OO.PP.

La Sezione Edili di Confapi Matera, presieduta da Mario Bitonto 8nella foto), si è riunita per esaminare la situazione creatasi a seguito del ritardo della Regione Basilicata nell’emanazione dell’edizione 2021 del Prezzario per le opere pubbliche, strumento indispensabile per remunerare le imprese con corrispettivi adeguati al costo dei materiali. “La situazione – scrive la Confapi in una nota -, inoltre, è ulteriormente aggravata dall’aumento esponenziale che in questi mesi stanno subendo le materie prime, ferro, gasolio, bitume, ma anche tubi, trasporti, eccetera. Infatti, il mercato internazionale e nazionale è caratterizzato da forti rincari delle materie prime e, di conseguenza, da consistenti aumenti dei prezzi di numerosi beni e prodotti industriali di diretto interesse per il settore edilizio e delle costruzioni”.

“Gli imprenditori che operano nelle costruzioni sono esasperati – commenta il presidente Mario Bitonto -. Il mancato adeguamento dei prezzi alle mutate condizioni di mercato sta creando notevoli danni non solo alle imprese, ma manche ai cittadini, considerata la richiesta di ristrutturazioni col Superbonus 110% e la ritrosia di molti operatori ad accettare i lavori. Paradossalmente, alcune gare di appalti pubblici sono addirittura andate deserte a causa di capitolati con prezzi bassissimi”.

“Il problema – rileva il presidente degli Edili di Confapi Matera – riguarda sia le gare già appaltate, sia le progettazioni delle nuove opere che, partendo con prezzi niente affatto remunerativi, creeranno squilibri nel mercato. Il prezzo che oggi ci viene pagato risale a un anno fa ma, considerati i numerosi aumenti, anche ingiustificati, delle materie prime, i sovrapprezzi sono interamente a carico delle imprese. Se a ciò aggiungiamo, per i lavori del Superbonus, gli interessi dello sconto in fattura, abbiamo lavori non remunerativi che portano a due conseguenze per le imprese: o si indebitano o non sono in grado di eseguire i lavori”.

“La Sezione Edili – conclude Bitonto – ha inviato due lettere alla Regione per chiedere l’approvazione del Prezzario aggiornato all’anno 2021, ma non abbiamo ricevuto risposta. Per questo motivo invitiamo la Regione Basilicata e il Ministero delle Infrastrutture, ciascuno per la propria competenza, a effettuare una puntuale rilevazione dell’aumento dei prezzi delle singole voci dei prezzari, in modo da aggiornare i listini e consentire alle imprese di usufruire di corretti margini di guadagno. Del resto, qualunque progettazione di opere pubbliche necessita di prezzi congrui e omogenei che le stazioni appaltanti possono prendere come riferimento”.

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