Città delle 100 scale festival. Torna a Potenza la regista Emma Dante. Appuntamento domani con “Ballarini”, il terzo capitolo della trilogia degli occhiali

In una stanza, una vecchia donna è china su un baule aperto. Si alza con in mano una spina elettrica e una presa; non appena le collega, sopra la sua testa si accende il firmamento… Ballarini è il terzo capitolo della Trilogia degli Occhiali firmata da Emma Dante, composta da tre spettacoli autonomi, ma indissolubilmente legati da temi di marginalità: povertà, vecchiaia e malattia. Tutti i personaggi della trilogia inforcano gli occhiali. Sono mezzi cecati, malinconici e alienati. Lo spettacolo Ballarini, con la regia di Emma Dante e la presenza in scena di Sabino Civilleri e Manuela Lo Sicco, sarà a Potenza per il Città delle Cento Scale festival. L’appuntamento è per domani presso il teatro Francesco Stabile alle 20:30. Per rispettare le misure di sicurezza anti-Covid e accedere in sicurezza all’evento, è obbligatorio acquistare il biglietto online sul sito del festival, dalla sezione boxoffice (https://www.cittacentoscale.it/box-office- 2020). Gli spettatori dovranno raggiungere il luogo dell’evento muniti dell’autodichiarazione Covid-19 compilata (tutta la documentazione è scaricabile nella sezione “boxoffice” del sito del festival). Il programma completo, con tutte le informazioni utili, è disponibile sul sito www.cittacentoscale.it

Schede degli autori

Emma Dante. Nata a Palermo nel 1967, esplora il tema della famiglia e dell’emarginazione attraverso una poetica di tensione e follia nella quale non manca una punta di umorismo. Drammaturga e regista, si è diplomata a Roma nel 1990 all’Accademia nazionale d’Arte drammatica Silvio D’Amico. Nel 1999 costituisce a Palermo la compagnia Sud Costa Occidentale con la quale vince il premio Scenario 2001 per il progetto mPalermu e l’Ubu 2002 come novità italiana. Dal 2001 al 2005 si aggiudica diversi riconoscimenti come giovane regista emergente e per gli spettacoli Carnezzeria e Medea. Nel 2008 il suo primo romanzo Via Castellana Bandiera vince il premio Vittorini e nel 2009 il Super Vittorini. Nell’ottobre dello stesso anno le viene assegnato il Sinopoli per la Cultura e inaugura la stagione della Scala con la regia della Carmen di Bizet. Dal gennaio 2011 gira con lo spettacolo La trilogia degli occhiali costituito da tre Acquasanta, Il castello della Zisa e Ballarini. Nell’aprile 2012 debutta a Parigi all’Operà Comique con La muta di Portici che vince l’Abbiati nel 2014. Nell’ottobre 2012 apre il Teatro Olimpico di Vicenza con Verso Medea tratta da Euripide, con musiche e canti composti ed eseguiti dal vivo dai fratelli Mancuso. Nel 2013 presenta in concorso alla mostra del cinema di Venezia, il film Via Castellana Bandiera tratto dall’omonimo romanzo con il quale si aggiudica diversi premi. Nel 2014 inaugura la stagione al Massimo di Palermo con Feuersnot di Richard Strauss e debutta al Mercadante di Napoli con Le sorelle Macaluso con il quale vince Le Maschere e Ubu come miglior spettacolo dell’anno, migliore regia e premio della critica. Nel 2016 al Teatro dell’Opera di Roma firma la regia di La Cenerentola di Rossini e nel 2017 inaugura la stagione del Teatro Massimo con Macbeth di Verdi. È anche a Bologna con il dittico Voix Humaine e Cavalleria Rusticana e a Spoleto con La scorticata. L’anno scorso ha aperto il 54esimo Festival al Teatro Greco di Siracusa.