Un ritiro e due prestazioni dignitose e di buon livello che lasciano ben sperare per il futuro. E’ questo il bilancio della terza e ultima giornata dei campionati italiani di nuoto di fondo in acque libere che hanno chiuso i battenti ieri a Grosseto e che hanno invece visto le prime due giornate svolgersi a Piombino, grazie all’ organizzazione della Federazione Italiana Nuoto. Domenico Acerenza, a causa della stanchezza ha dato forfait nella cinque chilometri dominata in lungo e in largo dal fuoriclasse azzurro Gregorio Paltrinieri che ha letteralmente stritolato la concorrenza facendo leva su uno strabiliante condizione di forma. Il fuoriclasse azzurro ha fatto il bello e il cattivo tempo chiudendo la prova con il tempo di 57’46’’00 davanti a Mario Sanzullo terminato secondo in 58’19’8, terzo Dario Verani in 58’24’’7. Tra i maschi dignitoso sessantaduesimo posto per Andrea Nardo che ha chiuso i cinque chilometri in 1’02’52’’8. Nardo ha confermato recenti progressi nuotando con impegno e tanta determinazione. Alla gara maschile hanno preso parte settantuno atleti. Nel settore femminile convincente prestazione di Lulù Marsicano. L’atleta satrianese ha chiuso al quarantaduesimo posto complessivo e sesto tra i 2004 con il tempo di 1’04’55’’2. La Marsicano si è distinta in una prova molto difficile che ha visto la partecipazione di sessantatré atlete. La gara è stata vinta da Aurora Ponsele in 1’00’03’’6, davanti a Rachele Bruni in 1’00’04’’5, terza Oceane Cassignol in 1’00’06’’6. Ora per Domenico Acerenza si profila un periodo di riposo. L’ attenzione del lucano è già rivolta alle Olimpiadi di Tokio 2021.

