Caso Stopazzolo. «Asp ha bisogno di un Dg, no a soluzioni pasticciate»

La Cisl interviene sul caso delle dimissioni del direttore generale dell’Asp Gianpaolo Stopazzolo auspicando una soluzione rapida e autorevole. “Le dimissioni di Stopazzolo – commentano i segretari generali della Cisl Vincenzo Cavallo e della Cisl Medici Serafino Rizzo – debbono essere l’occasione per imprimere una decisa discontinuità nel modus operandi della Giunta regionale nella governance dei principali enti regionali. La nomina di dirigenti prossimi alla pensione, oltre ad essere discutibile sul piano della legittimità formale, come dimostra la bufera che in questi giorni ha investito la Regione Veneto, è a nostro avviso anche inadeguata sul piano sostanziale perché non assicura quella stabilità e quella prospettiva che servirebbero alla vigilia degli importanti investimenti legati al Piano nazionale di ripresa e resilienza e di una riforma del sistema sanitario che deve avere nella centralità dei territori il suo baricentro. Ora non si facciano ulteriori pasticci e si riparta dalla sestina di candidati già presente per dare nel più breve tempo possibile un direttore generale autorevole nel pieno delle sue funzioni alla luce delle importanti scadenze che incombono sulla sanità regionale. I progetti del PNRR per la modernizzazione del sistema sanitario lucano impongono alla Giunta regionale la scelta di una guida forte e stabile”, avvertono Cavallo e Rizzo.

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