Cannabis, il testo base adottato in commissione Giustizia

Consentire ai maggiorenni la coltivazione e la detenzione per uso personale di non oltre 4 femmine di cannabis, idonee e finalizzate alla produzione di sostanza stupefacente. Naturalmente fuori dai casi in cui sia previsto l’obbligo di autorizzazione del ministero della Sanità per la coltivazione e l’immissione in commercio. La scorsa settimana la commissione Giustizia alla Camera ha approvato, con il voto contrario del centrodestra (FI, FdI e Lega) e l’astensione di Italia viva, la proposta di testo unificato da utilizzare come testo base, depositata a metà luglio dal relatore Mario Perantoni (M5s), in materia di cannabis. Il testo adottato dalla 2ª commissione per il proseguo dell’esame, oltre a prevedere la liceità dell’autocoltivazione entro i limiti indicati, aumenta le pene previste per la partecipazione ad associazioni finalizzate allo spaccio e stabilisce un’attenuante ad hoc per chi concorra all’identificazione o alla cattura dei concorrenti o associati, aiutando la polizia o l’autorità giudiziaria.

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