Bilancio Regione Basilicata «in ritardo massimo e appeso ad appoggi esterni»

di Gianni Perrino e Gianni Leggieri, consiglieri regionali di Basilicata dell’M5S

Dopo 4 mesi di esercizio provvisorio e un paio di settimane in gestione provvisoria, è stato finalmente approvato il bilancio di previsione 2023-2025 della Regione Basilicata. Nonostante le ironie del neo sindaco di Scanzano Ionico, questa approvazione è stata resa possibile grazie all’appoggio esterno del consigliere Giorgetti. Bardi, durante le operazioni di voto doveva stare ben attento a non allontanarsi dall’aula per non causare pasticci irrimediabili visto che il forzista Piro aveva deciso di non presenziare alla seduta così come la convintissima Assessora Merra. Assenti anche altri pezzi di opposizione. 

Si tratta di un bilancio in perfetta continuità con quelli approvati durante questa legislatura ovvero molto abbottonato e senza particolari spazi di manovra. Dal tenore delle dichiarazioni di Bardi e della sua maggioranza è emerso chiaramente quello che sarà l’unico cavallo di battaglia durante la campagna elettorale per le prossime elezioni regionali: il gas gratis in bolletta e, chissà, di qualche altro elemento naturale nei prossimi mesi. Bardi, bontà sua, è sempre più convinto che qualche euro in meno sulle bollette possa invertire il trend di  spopolamento e denatalità di questa regione.
Si è proceduto ad approvare una norma che dovrebbe facilitare lo sblocco dello stallo creatosi nei rapporti con la sanità privata accreditata. Abbiamo fatto presente all’Assessore Fanelli che, nonostante i proclami e le dichiarazioni varie dei mesi scorsi, non è dato conoscere l’analisi sui fabbisogni che la Regione Basilicata dovrebbe avere a disposizione a seguito di una serie di studi condotti dall’Università di Tor Vergata, AGENAS e Crea Sanità. Attendiamo una risposta alla nostra richiesta di accesso agli atti.

Registriamo l’accoglimento parziale di alcune nostre proposte come l’apertura di un capitolo di bilancio con 100.000 euro per le iniziative del trentennale  UNESCO a Matera (sul quale abbiamo richiesto un corposo incremento in sede di assestamento) e  40.000 euro di fondi concessi all’IISS “Quinto Orazio Flacco” di Venosa per l’organizzazione del Certamen Horatianum. Respinta al mittente la nostra proposta di implementare a 2 milioni di euro il fondo dedicato alle leggi regionali di iniziativa dei consiglieri, che al momento registra solamente 100.000 euro. 

Sono stati inoltre approvati una serie di ordini del giorno su nostra iniziativa: richiesto il rinnovo del contributo straordinario ai comuni per famiglie le cui abitazioni sono oggetto di ordinanza di sgombero per calamità naturali; richiesto lo stanziamento di ulteriori fondi per i progetti di  promozione della canapa a scopo industriale e ambientale; richiesto il finanziamento giornate giottesche di Ripacandida, della scuola don Bosco a Venosa e del museo dell’emigrazione;  richiesto lo stanziamento di fondi per la caserma dei Carabinieri di Venosa e per il ripristino della Sp. 120; infine sollecitati appositi stanziamenti utili a garantire il funzionamento dei quattro CRAS lucani.

Auspichiamo una concretizzazione di questi indirizzi nelle prossime settimane. Ancora una volta abbiamo dimostrato a questo centrodestra spocchioso e borioso che siamo qui in Consiglio Regionale a dare il nostro contributo responsabile per onorare al massimo il mandato conferitoci dai cittadini lucani. E lo faremo sino all’ultimo giorno di questa legislatura.

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