Bielorussia. Lukashenko armato di Kalashnikov. Teme gli oppositori che continuano la protesta contro il despota

Il presidente bielorusso, Alexander Lukashenko, è apparso in un video, con indosso un giubbotto antiproiettile e un fucile d’assalto Kalashnikov in mano, nella sua residenza a Minsk, non lontano dalle proteste dell’opposizione. Il video, pubblicato su Telegram dalla Presidenza bielorussa, mostra Lukashenko, 65 anni, che scende da un elicottero dopo essere atterrato sul prato della sua residenza ufficiale, dopo aver fatto un giro con suo figlio Nikolai, 15 anni, sopra il luogo in cui i sostenitori dell’opposizione si sono radunati in massa nel pomeriggio. “Sono fuggiti come topi”, accusa il presidente bielorusso, in un altro video girato durante il suo volo in elicottero, la sera quando non c’erano più manifestanti in viale Indipendenza.  Decine di migliaia di persone sono scese in piazza di nuovo a Minsk, radunandosi in Piazza dell’Indipendenza, per protestare contro la contestata rielezione alla presidenza di Alexander Lukashenko. Le forze di sicurezza hanno bloccato molte stazioni della metro, costringendo molte persone a recarsi a piedi sul luogo della concentrazione. La polizia ha continuato a trasmettere, con i megafoni, annunci contro i cortei illegali. “Gli eventi di massa sono illegali, in caso di partecipazione sarete considerati responsabili”, la dichiarazione diffusa dal ministero dell’Interno. Mentre il capo della polizia, Ivan Kubrakov, ha esortato i cittadini a stare lontano dalla piazza.”Se ci dovessero essere disturbi all’ordine pubblico o rivolte in queste piazze, non avrete più a che fare con la polizia ma con l’esercito“, la minaccia che è arrivata dal ministero della Difesa. Il ministro della Difesa, Viktor Jrenin, ha avvertito che i militari interverranno se saranno attaccati monumenti o installazioni militari. In particolare ha detto che non verrà tollerata la “profanazione” di questi “luoghi sacri” dove il popolo si reca per “depositare fiori e rendere omaggio ai difensori della Patria”. Le intimidazioni del regime non spaventano più il popolo della Bielorussia, è stata la risposta della leader dell’opposizione, Svetlana Tikhanovskaya, alle autorità di Minsk. Si tratta “delle solite intimidazioni rivolte al popolo”, ha detto intervistata dall’agenzia Bns in Lituania dove si è rifugiata. “E’ un passo a cui la gente in Bielorussia è già abituata, ma non ha più paura ed è pronta a difendere i propri diritti. Nessuno – ha concluso – crede più al presidente”. Lukashenko è tornato in elicottero nella sua residenza di Minsk nei pressi della manifestazione che si è svolta oggi indossando un giubbotto antiproiettile e un kalashnikov. E’ quanto riferisce l’agenzia russa Tass che cita un video diffuso sul canale Telegram della presidenza bielorussa. All’inizio della giornata, i manifestanti si sono avvicinati alla residenza di Lukashenko intonando gli slogan ‘Vai via!’. Sono stati fermati dalle forze dell’ordine.

Lukashenko armato scende dall’elicottero