«Bene i concorsi unici regionali, ma si proceda all’immissione in ruolo»

«Grazie ai concorsi unici regionali e alla stabilizzazione dei precari si affronta finalmente l’atavico problema della carenza di personale nelle aziende sanitarie della Basilicata, tuttavia è necessario procedere speditamente all’immissione in ruolo perché in alcune realtà la carenza di figure professionali mette a rischio la continuità dei servizi». Così il segretario regionale della Cisl Fp Pierangelo Galasso in merito alla campagna di reclutamento in corso nelle aziende sanitarie regionali che, continua il sindacalista, «servirà a rinvigorire le piante organiche dei vari presidi sanitari e a migliorare qualità e tempestività dei servizi ai cittadini». «Per alcune figure professionali, penso agli infermieri, agli operatori socio-sanitari e alle ostetriche, le carenze sono davvero notevoli e questi concorsi rappresentano un’importante boccata di ossigeno. Il concorso per infermieri è alla fine e tra qualche giorno dovrebbe essere pubblicata la graduatoria e per quello degli Oss è positiva la scelta di far espletare la prova pratica in soli tre giorni al fine di garantire parità di condizioni a tutti. La soluzione dei concorsi unici regionali si sta rivelando una scelta positiva e lungimirante, ora si tratta di capitalizzare la semplificazione delle procedure con una rapida immissione in ruolo dei vincitori in modo da rispondere tempestivamente alle esigenze delle singole aziende sanitarie. Il rafforzamento delle piante organiche attraverso i concorsi e le procedure di stabilizzazione già definite del personale precario – conclude Galasso – costituiscono la precondizione per un concreto rilancio del servizio sanitario regionale».

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