Bawer Matera, resi noti i gironi e le date. Grappasonni: “Segnale importante per la ripartenza”

L’Olimpia Bawer Matera è stata inserita nel girone D comprendente squadre laziali, pugliesi, campane e calabresi. L’inizio del campionato di serie B è fissato per il 15 novembre. Sono i primi ma importanti passi della stagione 2020-2021, quello post Covid-19 che la Lega Basket ha cominciato a tessere con la stesura dei quattro raggruppamenti e l’annuncio delle date del campionato nazionale di serie B. La formazione allenata da Agostino Origlio è stata dunque inserita nel girone D come nella passata stagione comprendente Luiss Roma, Cassino, Formia e Rieti per quanto riguarda le laziali, le campane Avellino, Napoli, Pozzuoli e Salerno, le calabresi Catanzaro e Reggio Calabria e le pugliesi, Nardò, Ruvo, Bisceglie, Taranto e Molfetta. La regular season del torneo di serie B parte il 15 novembre e chiude i battenti il 2 maggio 2021, successivamente ci sarà la post-season con i play-off e i play-out. Sono sette i turni infrasettimanali previsti, una sosta è prevista durante la festività di Capodanno. Prima del via della stagione è prevista la novità introdotta della Supercoppa, una sorta di mini torneo che le squadre partecipanti alla B che si dividerà in mini gironi e da quattro squadre e si svolgerà nel mese di ottobre, con final-eight in programma nel primo fine settimana di novembre. Le date e le avversarie sono tuttora da ufficializzare. “Accogliamo con soddisfazione il nostro  inserimento nel girone D che di fatto è lo stesso dello scorso anno-sottolinea il diesse biancoceleste Cristiano Grappasonni-un cambio di girone, alla luce dei  cambi di qualche titolo e di qualche mancata iscrizione poteva essere un’ipotesi plausibile. Ritroviamo campane, pugliesi e laziali, unitamente a Catanzaro e Reggio Calabria che con Taranto sono la novità. Ma la cosa più bella a mio avviso è l’emozione nell’uscita delle date della prossima stagione che rappresenta di fatto un passo importante verso la ripartenza e ci fa ben sperare in una normale ripresa delle attività. Il rischio per quanto accaduto a livello sanitario c’era e c’è ancora, però ora si vedono importanti segnali di ripresa che dovrebbe avvenire a porte aperte. Ci sarà poi la novità della Supercoppa che dopo l’emergenza coronavirus è a mio avviso un bel modo per ricominciare”.