«Basta Polemiche e inesattezze: il Tpl Lucano ha bisogno di una radicale riforma»

di Antonio Cefola, Segretario generale Uiltrasporti Basilicata

Ancora polemiche che rasentano la sopportazione dei soggetti pubblici (Regione) e privati (Gruppo FS) coinvolti nella difficile e sofferta attività dei lavori per la velocizzazione della direttrice Salerno-Taranto e il potenziamento infrastrutturale e tecnologico sulla linea Potenza-Foggia. La cosa peggiore è che le polemiche vengono fatte da soggetti che hanno sempre contestato l’inefficienza del servizio ferroviario in Basilicata e oggi si ritrovano a non avere consapevolezza dell’intervento che faciliterà le comunicazioni tra la Basilicata e il restante territorio nazionale.
Certo non basta a superare il divario esistente ma bisogna prendere atto che qualcosa si sta muovendo e necessita di un continuo monitoraggio per verificare gli impegni presi tenendo presente che gli interventi posti in essere portano a temporanei interruzioni di servizi comunque garantiti con altri mezzi.

Non ci appassionano le polemiche messe in atto da più saputelli del momento a riguardo del Frecciarossa i quali continuano a diffondere notizie inesatte e destabilizzanti sicuramente per motivi inversi al diritto di mobilità dei lucani che possono vantarsi, pur non avendo linee ferroviarie ad Alta Velocità, di avere un treno di qualità che altre regioni che si trovano nelle stesse condizioni vorrebbero avere.
A differenza di chi non ha cognizione della reale situazione in cui versa l’intero settore dei trasporti Lucano che necessita di una immediata riforma per recuperare l’uso del mezzo pubblico considerata la sua importanza quale servizio essenziale per l’intera comunità, la Uiltrasporti attenta e scrupolosa del ruolo che riveste, invece, chiede alla Regione Basilicata di accelerare il più possibile l’iter per la nuova gara del TPL a cui abbiamo contribuito nelle passate riunioni con nostre proposte a difesa dell’efficienza del servizio, delle esigenze dei lucani residenti nei vari territori regionali e di tutti i lavoratori del settore.
Inoltre alla Regione Basilicata chiediamo di intervenire con la massima sollecitudine nei riguardi di quelle aziende del TPL che continuano a subappaltare i servizi di loro gestione come se fosse una ridistribuzione interna (non risultante a verità) ad aziende che, a causa di costi nettamente inferiore, assumono personale con agenzie interinali senza alcuna garanzia di continuità facendo così, indirettamente, snellire gli organici delle aziende affidatarie.

È ora che la Basilicata si doti di un nuovo Piano Regionale dei Trasporti e ponga fine alle proroghe del servizio TPL con l’immediata indizione della gara.

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