Sul circuito Marco Simoncelli di Misano Adriatico il lucano Chico Postiglione, che corre anche in questo campionato in coppia con Kikko galbati, ottiene un ottimo secondo posto nella prima gara in notturna della stagione nel primo appuntamento del Super Trofeo Europe Lamborghini. Postiglione partiva terzo in griglia ma in partenza uno scorretto Liberati che era in prima fila con una falsa partenza imbottigliava il lucano alla prima curva al punto che dalla terza posizione si ritrovava in sesta posizione mentre lui riusciva a prendersi la prima posizione sul pole man Balthasar mentre Stoneman, Boccolacci e Rossel scavalcavano Postiglione. La gara veniva smossa dal drive trought inflitto a Liberati per la falsa partenza e Postiglione tatticamente faceva il cambio volante nel momento più propizio della gara lasciando al compagno Kikko Galbiati la via della rimonta con pista libera. E dalla quinta posizione Galbiati con ottimi sorpassi raggiungeva una seconda posizione alle spalle di Pavlovic con il podio chiuso da Pavereud. Ma in gara 2 sotto un caldissimo sole i fantasmi della cattiva sorte si sono ripresentati scippando la coppia dell’Imperiale di una vittoria sicura. Galbiati partiva terzo anche in gara 2 e per l’intero stint di gara si teneva ben salda la terza posizione alle spalle di uno scatenato Basz al comando e Spinelli in seconda posizione. Al cambio pilota, ancora una volta strategicamente perfetto, Kikko Galbiati consegnava la Lamborghini al lucano con un distacco di 9 secondi dalle vetture in testa. Chico ha ridotto il gap in soli sette giri e mentre sferrava l’attacco alla prima posizione su Lewandosky, che si era avvicendato con Basz al cambio pilota, nel punto più veloce della pista alla velocità di 255 km/h ha inspiegabilmente perso la ruota posteriore destra finendo nella sabbia. E cosi è sfumata la prima vittoria nell’europeo Lamborghini, vittoria finita nelle mani di Stoneman seguito dalla coppia Basz-Lewandosky con Guzman-Pavlovic in terza piazza che con il primo posto di ieri balzano in testa all’europeo. Il lucano a fine gara era davvero deluso: “La macchina oggi era davvero molto veloce ma perdere una gomma a quella velocità poteva mettere a repentaglio la mia salute lo spavento è stato grosso e devo ringraziare la perfetta via di fuga del curvone di Misano altrimenti oggi erano guai seri.”

