Arrestato ufficiale dei carabinieri. Per la Procura di Potenza depistò indagini su magistrati

La Procura Distrettuale ha delegato la sezione di polizia giudiziaria – Aliquote della Guardia di Finanza e dei Carabinieri – ad eseguire ordinanza di custodia cautelare agli AADD nei confronti del Tenente Colonnello dei Carabinieri Angelo Colacicco, in servizio presso il Comando dell’Undicesimo Regimento Carabinieri Puglia, già Comandante del Noe di Bari, per fatti commessi nel periodo in cui rivestiva tale ultima qualifica. I delitti contestati nell’ordinanza cautelare emessa dal Gip Distrettuale di Potenza su richiesta di questa Procura sono quelli di depistaggio (art 375 cp) delle indagini condotte dalla Procura di Lecce  su magistrati di Trani e di calunnia in danno del PM di Lecce Roberta Licci. Va rimarcato il contributo lealmente e puntualmente fornito a questa Procura dalla stessa Arma dei Carabinieri, che ha consentito di ricostruire -a livello di gravità indiziaria – i fatti oggetto di contestazione. In particolare, le contestazioni al Tenente Colonnello sono relative: a dichiarazioni false e reticenti rese dall’indagato in relazione agli accertamenti in corso presso la Procura di Lecce a carico di Magistrati in servizio presso la procura di Trani; a calunnie in danno del citato PM leccese contenute in relazione di servizio redatta dall’indagato e indirizzata alle superiori gerarchie, nella quale il Colacicco accusava falsamente il Magistrato procedente di averlo intimidito e minacciato durante l’esame testimoniale; al successivo tentativo di inquinare le investigazioni da parte dell’indagato che, avvicinando dei Carabinieri – di grado inferiore – tentava di convincerli a rendere innanzi alla AG dichiarazioni false, tali da confermare la sua versione dei fatti. Le indagini proseguono.

Torna su