All’improvviso le mascherine pare che non servano più

Dopo un anno passato con la mascherina, “all’improvviso”, secondo l’ultima indicazione del CDC (Centers for Disease Control and Prevention) non è più necessaria. La settimana scorsa il CDC ha improvvisamente invertito la rotta con queste nuove linee guida: “Se siete completamente vaccinati, potete riprendere le attività che svolgevate prima della pandemia. Le persone completamente vaccinate possono riprendere le attività senza indossare una mascherina e senza distanziamento, eccetto dove richiesto da leggi, regole e regolamenti federali, statali, locali, tribali o territoriali, comprese le linee guida locali per le imprese e i luoghi di lavoro. Se non sei ancora stato vaccinato, trova un vaccino”. Ma cosa è cambiato? Solo pochi mesi fa, lo scorso febbraio, il dottor Anthony Fauci ha avvertito che gli americani potrebbero aver bisogno delle mascherine fino al 2022, per proteggersi dalla diffusione del COVID, dalle varianti emergenti e da qualsiasi altra cosa possa scappare da uno dei laboratori che lui stesso ha finanziato. Circa nello stesso periodo, il dottor Fauci ha anche raccomandato di indossare due mascherine: “Quindi, se hai una protezione composta da uno strato, e aggiungi un altro strato, il tutto sarà più efficace, come suggerisce il buon senso”. Se una funziona, due devono essere ancora meglio. Perché non 3 o 4 allora? O dieci? O magari una tuta hazmat per tutti? Eppure, fu lo stesso dottor Fauci, un anno fa, all’inizio della pandemia, a dire: “Non c’è motivo di andare in giro con una mascherina. Quando si è nel mezzo di un’epidemia, indossare una mascherina può far sentire la gente un po’ meglio e magari anche bloccare qualche sputo, ma non fornisce la protezione perfetta che la gente si immagina. Inoltre, spesso ci sono conseguenze non volute: la gente passa il tempo a giocherellare con la mascherina e continua a toccarsi la faccia”. Fauci non era il solo. Il Surgeon General degli Stati Uniti Jerome Adams in quello stesso periodo concordava, affermando: “Indossando una mascherina, puoi aumentare il rischio di contagiarti, se non sei un operatore sanitario. Le persone che non sanno come indossarle correttamente tendono a toccarsi molto la faccia, e possono effettivamente aumentare la diffusione del coronavirus”. E adesso si è chiuso il cerchio: da nessuna mascherina, a una, a due, poi di nuovo a una, e ora nessuna. Cosa è cambiato? Forse l’America ha raggiunto l’immunità di gregge? O c’è qualche altra metrica che ha stimolato la nuova raccomandazione del CDC? Come il numero di casi? Oppure le cifre dei sondaggi del presidente Biden? L’immunità di gregge potrebbe spiegare l’inversione, ma la sola menzione di questo concetto immunologico ben diffuso potrebbe farvi bandire dai social media. La Federation of American Scientists crede che la metà di coloro che parlano di immunità di gregge siano in realtà dei “bot” dei social media, e che meritino di essere censurati. “L’immunità di gregge”, un principio fondamentale dell’immunologia, è ora considerata una marginale teoria complottista. L’OMS la definisce come: “La protezione indiretta da una malattia infettiva che avviene quando una popolazione risulta immune o attraverso la vaccinazione, oppure grazie all’immunità sviluppata con l’infezione precedente.” Notate la parola “oppure”, due strade per lo stesso obiettivo: la natura oppure un’iniezione nel braccio. Sebbene potrebbe spiegare l’improvviso cambio di rotta del CDC, questo concetto non è stato menzionato. Addirittura, tale immunità sarebbe un mito, secondo la grande schiera dei media di tendenza. Al New York Times proclamano: “Gli esperti credono che gli Stati Uniti difficilmente raggiungeranno l’immunità di gregge.” E poi si spingono anche oltre, con questo titolo: “Il nostro patetico fallimento dell’immunità di gregge”. Il Guardian ne è sicuro: “Gli Stati Uniti non raggiungeranno l’immunità di gregge quest’anno. Dunque come convivranno con il Covid?”. Il NY Times è preoccupato: “I casi rimangono alti negli Stati Uniti, ma le vaccinazioni stanno rallentando”. Ma ancora una volta, se i casi sono davvero alti, perché il CDC raccomanda agli individui vaccinati di gettare la maschera solo ora? Il CDC e il resto degli “esperti” medici devono ancora spiegare questo enigma. Se le mascherine funzionano, perché questa pressione per il vaccino? Se il vaccino funziona, perché siamo ancora mascherati? Non può funzionare in entrambi i sensi. I vaccinati sono veramente protetti dalla COVID? Nove giocatori del New York Yankees completamente vaccinati sono risultati positivi al test COVID. Il vaccino non ha funzionato? Il test COVID è sbagliato? Cosa sta succedendo? Questo allentamento con le mascherine è forse il riconoscimento alla “meglio tardi che mai” che, specialmente ora che gli Stati Uniti hanno probabilmente già raggiunto l’immunità di gregge, queste maschere non sono altro che simboli di ubbidienza, accessori di moda simili alla miriade di “awareness ribbons” (nastrini per la consapevolezza)? L’esponente della sinistra David Hogg spiega la vera ragione per cui metà del paese, quella folla che “segue la scienza” e che ora improvvisamente non crede più al CDC, rimarrà mascherata: “Sento il bisogno di continuare a indossare la mia mascherina all’aperto anche se sono completamente vaccinato, perché il disagio di dover indossare una mascherina vale molto più del rischio che la gente pensi che io sia un conservatore”. David può stare tranquillo, nessuno lo scambierà mai per un conservatore. Lui e i suoi seguaci possono rimanere mascherati per sempre, se lo desiderano. Possono indossare le loro maschere e schermi facciali mentre camminano fuori o guidano da soli, lontano da qualsiasi conservatore portatore di COVID. A ciascuno il suo.Comunque, la domanda rimane. Perché il CDC ha invertito la rotta proprio ora? La direttrice del CDC Rochelle Walensky sostiene: “Ora abbiamo la scienza, la quale si è davvero evoluta, anche nelle ultime due settimane, che dimostra che questi vaccini sono sicuri, sono efficaci”. Come direbbe Gomer Pyle, “Shazam! Proprio così, quest’ultima settimana i vaccini, dopo cinque mesi di utilizzo, sono improvvisamente sicuri ed efficaci. Che coincidenza!” In politica non ci sono coincidenze. Ed è così anche per la pandemia, che è stata manovrata dalla politica fin dall’inizio; ricordiamo l’ostilità verso potenziali terapie, l’entusiasmo sull’uso di emergenza di vaccini sperimentali, le chiusure di scuole e aziende guidate da considerazioni politiche piuttosto che dalla scienza, e la costante manipolazione mentale dei media, guidata dall’agenda politica. Qual è la scena politica in questi giorni? In quattro mesi, l’America è passata dall’indipendenza energetica alle code sterminate dal benzinaio. Il confine meridionale è una porta spalancata e completamente fuori controllo. In Medio Oriente si prepara la guerra. L’inflazione e la disoccupazione sono in aumento, e si torna a parlare di Misery Index, mentre Joe Biden e Jimmy Carter vengono giustamente paragonati. Secondo Rasmussen Reports, al 14 maggio, il 40% dei probabili elettori “disapprova fortemente le prestazioni di Joe Biden, rispetto al solo 30% che “approva fortemente”. I media definiscono la capacità cognitiva di Biden come in un “avanzato stato di declino”. Serve una distrazione, come la fine dell’obbligo delle mascherine. I conservatori si rallegreranno, prendendo una boccata d’aria fresca, letteralmente. I liberali avranno qualcos’altro per cui arrabbiarsi, e prometteranno di rincarare la dose e di indossare due mascherine, per sempre, solo per mostrare al mondo che ne sanno più del CDC e che sono molto più virtuosi di tutti gli altri.

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