Al Breaking Barber Club si afferma la tendenza maschile di prendersi cura del proprio aspetto

di Arturo Giglio

La cura di barba e capelli passa dalle mani esperte dei barbieri. Per questo la minuziosa scelta del barber è soggettiva, perché ci si affida ai maestri delle forbici in base al proprio stile. E solo loro sono in grado di consigliare il taglio perfetto e la barba curata. Per chi in questo settore, in soli cinque anni, ha fatto tendenza, l’anniversario dall’ avvio del suo barber club non è una semplice ricorrenza, né può passare inosservato. E’ la storia di Vincenzo Giubileo, fondatore e direttore dal 2017 di Breaking Barber Club, nel cuore di Poggio Tre Galli. Una “storia” che ha ottenuto il riconoscimento del Centro Studi Turistici Thalia, attento oltre che alle tendenze del turismo a quelle (non meno importanti) dei servizi alle persone. Vincenzo scopre la passione per il barbering sin da piccolo, quando accompagna il nonno in barberia e rimane affascinato da quell’ambiente. A tredici anni inizia a tagliare e capisce che quello del barbiere avrebbe voluto farlo come lavoro. Dopo gli anni di accademia e apprendistato, decide di mettersi in proprio e aprire Breaking Barber Club a 20 anni. Continua a formarsi presso Corsi di specializzazione tenuti dai top barber/hairstylist italiani e internazionali, con un approccio geometrico che gli permette di esprimersi al meglio. Entrando nel suo barber club di classe si respira l’atmosfera della tradizione vintage della cura maschile dove ogni dettaglio ha il suo significato con lo stile a metà strada tra quello delle barberie dell’America degli anni ’50 e ’60 e quelle dei Paesi del Nord Europa. Vincenzo interpreta il nuovo mestiere partendo dalla tradizione artigianale per rispondere alle vere “ossessioni” beauty degli uomini che sono attenti al dettaglio e che desiderano impiegare il poco tempo (ma buono) per la cura di sé. E’ affascinato da questo mestiere che considera una vera e propria arte, perché un taglio di capelli richiede tutte quelle attenzioni che occorrono per creare ex novo una opera d’arte. In tutto questo dimostra come sia importante lo studio ed il rimanere aggiornati, al passo coi tempi, a seguire le mode, soprattutto per i più giovani. Inoltre è indispensabile l’approfondimento delle tecniche di taglio e dei nuovi stili. “Non puoi rischiare di essere più indietro dei tuoi clienti ma devi anticiparli”: è la sua “filosofia” di lavoro che in cinque anni, messi alle spalle quelli duri della pandemia, gli ha dato belle soddisfazioni. E per questo nonostante il difficile periodo che stiamo vivendo a cominciare dall’inflazione e dal caro energia ha ancora idee e progetti nel cassetto per migliorare la sua arte. Oggi, infatti, un uomo su due non esce di casa senza un cut impeccabile. Un rito, quello di barba e capelli, con la diffusa esigenza di avere un look in ordine.

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