Abbuffate elettorali…solo maschere di una cecità politica!

di asterisco

Nel buio della politica europea tutti sembrano aver ragione, alla luce del giorno una volta usciti dalla caverna nessuno è in grado di confrontarsi con la realtà che non può non farci riflettere sul dato paradossale dell’astensionismo superiore al cinquanta per cento. Maggioranze assolute ricadono prima o poi in regimi autoritari, maggioranze relative che si confrontano in modo sano e non velleitario potranno, nei vari contesti sociali che caratterizzano gli stati dell’Unione Europea, assicurare una politica efficace, lungimirante per ridare dignità e valore al diritto-dovere del voto.  

Una politica sana va giudicata alla luce dei fatti, di come ha cercato di risolvere i problemi e dalle soluzioni ottenute. L’Unione Europea, a essere sinceri, ha commesso diversi errori nella gestione e tutela delle risorse energetiche e ambientali, ubbidendo a determinate lobby finanziarie a scapito della vita quotidiana del singolo cittadino. L’elenco sarebbe fin troppo lungo delle leggi e normative varie, significativo un esempio che vale per tutti: l’obbligatorietà per i tappi che devono rimanere ancorati alle bottiglie in polietilene delle acque oligominerali!  

Si continua paradossalmente a discutere mettendo sullo stesso piano problematiche locali, nazionali e internazionali. Promesse e progetti sensazionali se non fantasiosi, serviranno come sempre a mascherare l’eterna conflittualità fra nord e sud ottimo viatico per la scalata sociale di qualche avventuriero, inconsapevole fantoccino, destinato solo a far numero nel consesso parlamentare europeo, in rappresentanza di uno dei tanti schieramenti presenti, quasi aree di parcheggio per oltre settecento eletti, e cosa strana, tante minoranze!

Siamo sicuri che l’Unione Europea configurata in tal maniera possa aiutare il progresso sociale ed economico della collettività attraverso una catena di deleghe e passaggi dissimulati per preferenze ma che sembrano infoltire solo un’armata Brancaleone?