25 aprile: “Giorno della liberazione”. Iniziative ad Avigliano (PZ)

“Il 25 aprile l’Italia celebrala Liberazione dall’oppressione e dalla tirannia del nazifascismo e ricorda la Resistenza animata da forze eterogenee, diverse tra loro per orientamento politico e ideologia, unite dal comune obiettivo del riscatto del Paese. Una data che, in un periodo in cui affiorano più che mai rigurgiti di fascismo, antisemitismo e di indifferenza, va ancor più assolutamente festeggiata”. Con quest’obiettivo il “Comitato spontaneo Avigliano 25 aprile”, nato da una costola di “Avigliano per Stazzema” e “Avigliano per Patrick Zaki”, ha immaginato e ideato una serie di iniziative volte a celebrare una data che non solo fu uno storico punto di arrivo, ma un incontrovertibile punto di partenza per la nostra Repubblica e per la sua bellissima Costituzione. “Il territorio cittadino, tra centro e frazioni, è stato tappezzato di manifesti con grafica e frasi su fascismo e resistenza, per ricordare uno dei periodi più bui della nostra storia e la sua rinascita. Da vari canali social sono stati lanciati per tutta la settimana dei video spot girati da bambinie ragazziaviglianesi che raccontano con frasi simbolo il fascismo e la resistenza e da ragazzini più grandi che leggono lettere di addio scritte da alcuni giovani partigiani prima di essere condannati a morte per la loro idea e la nostra libertà, mostrandoci quanto siano stati forti i loro ideali e il senso di giustizia portato all’estremo sacrificio del prezioso bene della vita, e richiamandoci, con il loro esempio commovente e paradigmatico, alle nostre responsabilità attuali etiche e civili. Sia i manifesti che i videospot hanno lanciato il webinar che si svolgerà il 24 aprile alle ore 18 “Avigliano, Europa: Resistenza. Dalle esperienze di confino di Franco Venturi al germe della democrazia e della pacificazione continentale”; introduce e coordina Franco Sabia, già direttore della biblioteca nazionale. Il seminario interattivo vedrà come relatori l’ambasciatore Cosimo Risi, docente universitario, saggista e articolista, che centrerà il suo intervento sulla resistenza come fenomeno europeo per la costruzione della Ue e della Pace, e Valeria Verrastro, già direttrice dell’Archivio di Stato di Potenza e docente Unibas, che, partendo dalle pagine del diario del padre, Vincenzo Verrastro -primo presidente della Regione Basilicata-, parlerà di alcuni confinati politici in terra lucana come Manlio Rossi-Doria e appunto Venturi. Il seminario online conterà sulla partecipazione di Maurizio Verona, sindaco di Stazzema, e di Gad Lerner. Il Belvedere nel centro cittadino e il Castello di Lagopesole, grazie alla collaborazione del Mic, Direzione Regionale Musei Basilicata saranno, inoltre, illuminati col tricolore e l’appello che il comitato rivolge a tutti i cittadini è quello di esporre il tricolore alle finestre, per stringersi virtualmente, in un periodo di pandemia e distanziamento nel quale la comunità sta pagando un prezzo altissimo in termini di contagi e decessi, attorno ai nostri colori nel giorno simbolo in cui furono messe le basi per la nostra repubblica, la nostra costituzione e la nostra libertà.”.

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