Non svegliateci! Il Potenza ha vinto la Coppa Italia!

Potenza, mattina di giovedì 2 aprile 2026, 5°gradi e pioggia incessante sul capoluogo lucano. Potrebbe sembrare una brutta e grigia giornata ma non è così, non ci può essere, invece, risveglio più bello e dolce per la città: il Potenza, ieri sera, ha vinto la sua prima Coppa Italia di serie C!

Una cavalcata storica che ha portato i leoni rossoblu a vincere l’agognato trofeo nazionale della coccarda tricolore; è la prima volta che la Coppa viene vinta da una squadra lucana (ulteriore motivo di orgoglio). La data del 01/04/2026 rimarrà negli annali e nei cuori sia della società e sia dei tifosi, che ieri, in circa 2500, hanno raggiunto Latina per sostenere i propri giocatori alla vittoria.

Ieri, fin dalla prima mattina in città, si respirava un’atmosfera strana, un misto di tensione ed adrenalina in vista di un evento così importante e aspettato da troppo tempo. Decine di autobus e macchine private si sono riunite nel piazzale FAL della stazione di Potenza Inferiore a Viale del Basento per partire tutti insieme alla volta del Lazio. Canti e cori intonati per tutto il viaggio, autogrill presi d’assalto e “colorati di rossoblu.

Il Potenza è arrivato alla finale di ritorno forte del successo per 3-1 dell’andata al “Viviani” dello scorso 18 marzo (Murano, Schimmenti e Felippe a segno per i rossoblu, Sylla per i nerazzurri).

Pubblico delle grandi occasioni allo stadio “Francioni” di Latina con oltre 9000 tifosi di cui 2500 giunti dalla Lucania. I laziali devono segnare 2 gol per portare la gara ai supplementari; al Potenza basta gestire il vantaggio.

Mister Volpe dispone in campo il Latina con il 4-3-2-1: Mastrantonio tra i pali, Vona, Carillo, Marenco ed Ercolano a comporre il pacchetto difensivo. D’Angelo, Tommaselli e Lipani sulla mediana del campo. Riccardi e Fasan in avanti a supporto dell’unica punta Parigi.

Mister De Giorgio (squalificato, in panchina siede il vice Alfano) schiera il Potenza con il collaudato 4-3-3: Cucchietti in porta, Riggio, Camigliano, Kirwan e Rocchetti in difesa. Felippe, Castorani e Siatounis a centrocampo. Tridente offensivo composto da Schimmenti, Murano e D’Auria.

Nei primi venti minuti di gara un Potenza abbastanza ordinato in campo lascia gestire il gioco al Latina spesso confusionario nelle giocate e impreciso nei movimenti. I lucani cercano di sfruttare la velocità dei suoi esterni offensivi per colpire in contropiede.

Sia al 20’ e sia al 24’ proteste dei padroni di casa per due presunti falli da rigore su Fasan ma per l’arbitro non vi è nessuna irregolarità.

Al 32’ Riggio blocca con un fallo Fasan al limite dell’area, punizione pericolosa, il tiro di Parigi è potente ma alto.

Latina ancora pericoloso al 36’ con Fasan che illumina il gioco, il suo passaggio filtrante per  Riccardi è preciso ma il numero 10 dei nerazzurri colpisce male la sfera.

Dopo un solo minuto di recupero le squadre rientrano negli spogliatoi sullo 0-0.

Nella ripresa il Latina incomincia ad aumentare i giri del motore per provare ad acciuffare una disperata rimonta. Al 56’ nerazzurri ad un passo dal vantaggio con Tommaselli che riceve l’assist di Riccardi ma il suo colpo di testa sul secondo palo è respinto dall’intervento provvidenziale in chiusura di Rocchetti.

Appena 4 minuti dopo, al 60’ bomber Parigi sblocca la gara in favore del Latina. L’attaccante  approfitta lestamente di un pallone rimpallato con troppa leggerezza dalla difesa lucana per tirare  una conclusione potente e precisa rasoterra alla destra di Cucchietti che si insacca in rete. 1-0 per i nerazzurri, il “Francioni” esplode di gioia e crede nella rimonta.

Al 67’ ci prova Sylla di testa sugli sviluppi di una punizione ma non è preciso come all’andata quando siglò la rete del 3-1.

E’ un assedio disperato ed incessante quello laziale alla ricerca della rete del 2-0 che rimetterebbe in pari il risultato nel conto della doppia sfida. I rossoblù non riescono ad uscire dalla propria metà campo a causa del continuo pressing dei padroni di casa.

Il Potenza si vede per la prima volta in area avversaria nella ripresa grazie ad un errore di Porro in uscita che permette al neo entrato Selleri una conclusione sporca parata senza problemi da Mastrantonio.

Al 78’ è ancora pericoloso Sylla con un colpo di testa impreciso da ottima posizione

Brivido per gli ospiti all’80’ quando Fasan, da posizione angolatissima, trova un diagonale potente che esce di poco a Cucchietti battuto. Ancora terrore puro all’83’ quando Ercolano dai 25 metri calcia fortissimo ma la sfera si infrange all’incrocio dei pali.

Il forcing dei leoni alati diventa sempre più asfissiante ed è interrotto solo da un tiro di D’Auria all’87’ non pericoloso.

L’ultimo tremore per i lucani è ancora causato dal tiro potente da fuori area di Ercolano che finisce fuori spegnendo di fatto le possibilità di recupero dei laziali. Dopo 6 minuti di recupero, al triplice fischio dell’arbitro, mai ci fu sconfitta più dolce per i rossoblu (0-1), c’è spazio solo per la festa del Potenza, il primo atto dei festeggiamenti va in scena al “Francioni” con la coppa alzata al cielo da capitan Riggio. Tripudio della squadra sotto il settore ospiti con i 2500 potentini in festa con cori, bandiere e vessilli sventolati. Nella tarda serata di ieri sera numerosi caroselli per le vie del capoluogo lucano, fumogeni, fuochi d’artificio e bandiere con tanti tifosi in Piazza XVIII Agosto, nonostante la pioggia incessante.

La vittoria della Coppa Italia rappresenta per il Potenza Calcio e la città di Potenza, il successo dell’intera comunità cittadina. Una città non abituata a vincere, a primeggiare ma spesso oggetto di polemiche, odio, disprezzo da parte di diversi corregionali e, cosa ancor più grave, da alcuni suoi stessi cittadini. Da ieri sera, invece, sono arrivati i complimenti da diverse realtà blasonate italiane: Bari, Napoli, Salerno, Foggia, Palermo, Roma, da ogni dove. La vetrina nazionale sulla Rai e su Sky hanno dato ulteriore prestigio alla società rossoblu ed alla città. E’ la vittoria del riscatto che Potenza meritava e che non le toglierà nessuno. Adesso la città si deve preparare ad aspettare il rientro dei suoi campioni per organizzare una festa che coinvolga tutta Potenza ed i suoi encomiabili tifosi.

Nicola Cirigliano
Nicola Cirigliano
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