di asterisco
A volte l’ironia è in grado di mettere in risalto la capacità e levatura di una classe di governo acefala, la cui caratteristica di fondo è uno sterile e servile dilettantismo politico, incapace di una benché minima visione che ne avrebbe potuto configurare il suo modus operandi, un assolutismo di facciata sconfessato con forza dal recente risultato referendario. Di fronte alla fin troppo ineludibile richiesta delle basi militari americane nel nostro territorio, ci si continua a nascondere dietro patetici paraventi, riscoprendo comportamenti di ben altro livello politico. La sovranità territoriale del nostro paese è di fondamentale importanza in ambito Nato, ma va declinata nella sua giusta maniera e non a seconda delle circostanze. È utile senza ombra di dubbio ricordare la netta presa di posizione dell’allora capo del governo Bettino Craxi a proposito della richiesta da parte degli Stati Uniti dell’utilizzo della base militare di Sigonella. Non si preferisce invece ricordare come fu gestita in anni passati la vicenda dei marò italiani arrestati in India, dalla classe politica al governo e il relativo ministro della difesa, oggi seconda carica dello stato. Non c’è da meravigliarsi di fronte alla complessa situazione innescata dai conflitti nei territori orientali se il governo italiano perseveri a predicare bene e razzolare male. Un’arrogante ed insaziabile brama di potere, frutto di una sfacciata ipocrisia che non conosce rivali!
Rammentare i celebri versi della composizione poetica di Giuseppe Parini potrebbe aiutarci a capire molte cose, o preferiamo continuare a nascondere il capo sotto la sabbia? Dilemma tipicamente italiota, fatte alcune eccezioni nel tempo passato!

