Vertenza lavoratori “Futura Ambiente”. «Ancora nessuna convocazione»

Riceviamo e pubblichiamo la nota della Fim Cisl e della Uilm

“Alla luce dell’ultimo comunicato in cui si chiedeva l’intervento di sua Eccellenza il Prefetto, visto l’esito dell’ultimo incontro in Regione Basilicata, nel quale non è stata trovata una soluzione ne per l’affidamento delle aree industriali ne tantomeno per scongiurare i licenziamenti degli 11 lavoratori della Futura Ambiente che partiranno dal 7 novembre; è necessario che Sua Eccellenza il Prefetto convochi tutte le parti del tavolo, Asi, Apibas, Regione Basilicata, Futura Ambiente, Confindustria, ovvero tutti gli attori di questa vertenza, nelle prossime ore, perché, cosi come già detto più volte e che denunciamo ancora una volta pubblicamente, le aree industriali della Provincia di Potenza sono senza gestore; è palese ricordare a tutti che le aree industriali abbandonate a loro stesse, senza illuminazione, senza coloro i quali gestiscono il verde e ne tantomeno il servizio di sorveglianza è inaccettabile ed inammissibile che possa avvenire nel silenzio totale della autorità che dovrebbero tutelare il diritto al buon lavoro in sicurezza. Chiediamo a Sua Eccellenza il Prefetto di intervenire convocando l’incontro richiesto, ripetiamo, con tutte le parti in causa perché vale non solo della sicurezza delle aree industriali ma vale della vita lavorativa di 11 lavoratori. Ricordiamo che il 2 novembre, cosi come già annunciato in precedenza, si terrà un presidio permanente dei lavoratori della Futura Ambiente e, vista la mancata convocazione, il presidio si terrà in Piazza Prefettura, a partire dalle ore 9, auspicando l’intervento di Sua Eccellenza il Prefetto”.

radionoff
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