Una competizione elettorale schizofrenica

Questa competizione elettorale è per davvero anomala. La si svolge per la prima volta in piena estate, partita poi dal non consentire al governo Draghi di proseguire la legislatura sino alla prossima primavera. Far cadere il governo in un momento così particolare e mentre i risultati economici sono più che soddisfacenti per la nazione è stato un errore politico enorme. Se a ciò si aggiunge la credibilità e il ruolo internazionale che l’Italia stava avendo rende ancor di più incomprensibile la sua caduta. Cambiare un governo e una personalità come Draghi per fare un salto nel vuoto e chissà con quali scenari politici futuri ha provocato non poca irritazione e sconcerto negli italiani, che possono ancor più disertare le urne. La confusione è generale e i partiti fanno a gara a chi le spara più grosse. Sembra un mercato dove ognuno grida e vanta la propria merce, come la migliore, però nella più grande indifferenza dei cittadini. Programmi inventati al momento o riscoperti dopo decenni con botti finali, come nelle migliori tradizioni delle feste di paese nei periodi estivi. In questo tourbillon Fratelli d’Italia sembra avere la meglio perché più coerente e semplice nelle sue posizioni, avendo peraltro, nella probabile vittoria elettorale, rassicurato tanto l’Europa quanto l’America e la Nato. Nel centrodestra solito schema soliti partiti, nel centrosinistra confusione totale, un PD senza una vera strategia e con un atteggiamento imbarchiamo tutti, salvo poi perderli per strada. Cinque Stelle liquefatto alla ricerca di nuovo consenso con nuovi candidati per sopravvivere. E poi il tandem Di Maio-Tabacci con l’aggiunta di un rispolverato partito Socialdemocratico. Più Europa con SI e movimenti civici. Dulcis in fundo Renzi e Calenda due galli in un pollaio, che pur di sopravvivere si amano detestandosi. E per semplificare il tutto vengono depositati 101 simboli di partito. E in questo guazzabuglio i cittadini devono scegliere ed essere responsabili di scegliere per il meglio per loro e il bene altrui. Ardua è la sentenza, l’unico consiglio possibile è affidarsi unicamente al buon senso e possibilmente alla conoscenza personale che si ha dei candidati. Per il resto buone vacanze a tutti e godetevi i fuochi d’artificio, quelli veri.

Aldo Michele Radice
Aldo Michele Radice
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