Uilm: «La trattativa di passaggio dal Ccsl a Ccnl deve portare aumenti strutturali a tutti i lavoratori»

“Nell’incontro tenutosi oggi a Torino con Marelli è proseguita la trattativa per il passaggio dal CCSL al CCNL. È una trattativa difficile, che dovrà portare ad incrementi strutturali del salario dei lavoratori e alla salvaguardia dei trattamenti di miglior favore del CCSL”. Lo dichiara Gianluca Ficco, segretario nazionale Uilm responsabile del settore auto.

“Abbiamo ribadito – spiega Ficco – le nostre richieste, le principali delle quali sono una armonizzazione che preservi tutti i trattamenti di miglior favore previsti dal CCSL rispetto al CCNL, il recupero dell’intera inflazione del 2022 sui minimi contrattuali e sugli istituti connessi, l’incremento sia del premio sia del welfare aziendale con aumenti adeguati e strutturali, nonché il miglioramento di alcuni aspetti della disciplina del rapporto di lavoro ad esempio in tema di orario, diritto allo studio, relazioni sindacali”.

“Abbiamo poi affrontato – conclude Ficco – il primo tema del negoziato, vale a dire l’armonizzazione dei minimi tabellari dal CCSL al CCNL. C’è la disponibilità aziendale a riconoscere la differenza positiva in una voce specifica in favore dei lavoratori, ma non c’è accordo sulla sua natura collettiva o individuale. Il 14 dicembre ripartiremo da questo e dal delicatissimo tema del passaggio al nuovo inquadramento, su cui chiederemo di tutelare al massimo la professionalità dei lavoratori anche attraverso l’istituzione di apposite commissioni di stabilimento”.

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