Spera risponde alla dichiarazione di Pittella su ospedale di Lagonegro

In riferimento alla segnalazione del Consigliere regionale Pittella, il Direttore generale del San Carlo Spera chiarisce la vicenda; “La momentanea sospensione delle attività operatorie presso il Presidio Ospedaliero di Lagonegro è connessa non a fenomeni di infiltrazione, ma all’eccezionale sbalzo di tensione intervenuto nel corso dell’importante evento atmosferico del 14 dicembre, che ha comportato il blocco dei compressori di aria medicale a servizio del Gruppo Operatorio. L’area tecnica dell’Azienda Ospedaliera è prontamente ed efficacemente intervenuta rimuovendo il problema e riattivando l’intero impianto in sole 24 ore: già nel pomeriggio del successivo giorno 15 le sale operatorie risultavano, infatti, perfettamente funzionanti e allo stato in piena attività. Quanto alla segnalata infiltrazione di acque meteoriche – che, come detto, nulla ha a che fare con la contenuta e superata sospensione – la stessa va inquadrata in un contesto di vetustà edile ed impiantistica del Presidio, conseguente a decenni di mancanza di investimenti per i necessari e rilevanti interventi infrastrutturali. Tanto in attesa della realizzazione del nuovo ospedale, il cui iter procedurale è risultato quanto mai travagliato e caratterizzato da complesse e articolate fasi. La problematica delle infiltrazioni è, comunque, stata oggetto di alcune attività manutentive negli scorsi mesi, con ulteriore intervento – complicato dalla presenza delle Unità di Trattamento Aria in copertura, costantemente funzionanti in quanto a servizio del Gruppo Operatorio – in procinto di essere avviato grazie al materiale già in opera. Una risposta più significativa, anche in termini di spazi da destinare alle prestazioni sanitarie ai cittadini, sarà costituita dalla costruzione del nuovo padiglione da parte dell’Azienda Sanitaria di Potenza”.

“Manifestando la disponibilità a qualsiasi confronto e approfondimento, il Direttore Spera ha rimarcato che “l’ospedale di Lagonegro rappresenta un elemento essenziale per l’AOR San Carlo, la cui direzione strategica sta profondendo tutto l’impegno per ampliare i servizi erogati alla collettività, anche rinnovando il datato parco tecnologico, nonostante le note e generali difficoltà di reclutamento di personale specialistico”.

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