Ponte novembre. Confartigianato: «Si rafforza “modello Matera”»

Gli ottimi risultati delle presenze turistiche a Matera per il ponte di novembre confermano che è necessario promuovere e agevolare un percorso originale di sviluppo del turismo, che sappia valorizzare le identità del nostro sistema di offerta e che sia in grado di rispondere alle aspettative delle persone che decidono di venire a Matera con la scelta del rispetto delle compatibilità sociali e ambientali per una vacanza esperenziale. Per questo, crediamo che sia importante riconoscere e sostenere il ruolo della piccola impresa nella filiera turistica. E’ il commento di Rosa Gentile, presidente Confartigianato Matera e dirigente nazionale della confederazione per la quale la dimensione di queste imprese è stata e continua ad essere erroneamente considerata un limite quando invece è un fattore identitario, un valore unico che oggi sta permettendo, nonostante le difficoltà, al sistema turistico della regione e del Paese di sopravvivere attraversando la crisi causata dalla pandemia e non ancora superata a causa dei costi energetici e dell’inflazione proprio grazie alla rapidità decisionale, alla flessibilità, alla creatività e all’attaccamento al territorio che le caratterizza. In tutto questo – dice Gentile – c’è un vero e proprio “modello Matera” che si è consolidato con il riconoscimento di Capitale Europea della Cultura 2019 e che però ha bisogno di un rilancio. Crediamo che occorra costruire delle proposte turistiche in grado di preservare l’autenticità dei nostri territori e di mantenerli come luoghi vivi e attrattivi, combattere lo spopolamento e favorire la qualità della vita dei residenti e le attività produttive che prosperano in un sistema ecosostenibile. Bisogna fare molta attenzione al “modello turistico” proposto: prima della pandemia, molte località ricercate dai turisti hanno lentamente intrapreso un percorso che le ha portate alla perdita di autenticità. Le botteghe hanno lasciato il posto a negozi di souvenir stereotipati, le abitazioni hanno lasciato il posto agli affittacamere abusivi e anche i ristoranti hanno abbandonato la cucina locale per menù anonimi e standardizzati. L’azione di Confartigianato Imprese ha da sempre lo scopo di rilanciare l’artigianato e tutto il territorio che lo contiene prima che il danno sia irreversibile, perché crediamo che la chiave del futuro del turismo sia nell’autenticità e nel benessere di tutta la comunità locale, fatta di imprese, residenti e turisti. E’ il “brand Matera” – dice Gentile – che va rilanciato in tutta la sua specificità che le piccole imprese di artigianato, commercio e servizi sono in grado di interpretare trasmettendo ai turisti le emozioni che cercano. 

radionoff
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