…le fauci ognor discreta son misura della dieta…

Così recita una delle regole del celebre Regimen sanitatis Salerni a proposito di un corretto modo di alimentarsi. Precetto di estrema attualità nella società contemporanea in cui spopolano teorici, cultori e ciarlatani del termine dieta. Il libro edito dalla Longanesi dal titolo molto efficace, scritto dal biologo nutrizionista Stefano Vendrame: Trappole alimentari affronta in maniera esaustiva il nostro modo di mangiare senza minimamente cadere nella tipicizzazione di questa o quella dieta con definizioni inconsistenti come accade nell’abbondante letteratura che riempie gli scaffali delle librerie, spopola in rete e sembra voglia stabilire se sia nato prima l’uovo o la gallina!    

L’autore svolge un’attenta analisi dei fattori salutistici ma anche socio economici che bisogna considerare per non cadere in quelle vere e proprie trappole alimentari a cui è assoggettato il nostro vivere quotidiano, ammantato di un apparente benessere sbandierato con dati statistici fin troppo discutibili fatti passare per prove evidenti o quanto meno malleabili a vantaggio dei profitti delle multinazionali della proteiforme filiera alimentare e non solo.

In definitiva un ottimo testo che oltre a stimolare la curiosità del lettore lo invita a un comportamento non certo passivo nell’obbligatorietà del nostro essere organismi biologici complessi dotati però di un cervello che potrà a ragione essere anche goloso ma nello specifico avere consapevolezza critica del suo comportamento: mangio per vivere, non vivo per mangiare!

Michele Vista
Michele Vista
Articoli: 102