Signore, signori e “altro ancora” è partito il Tagadà, la giostra ballerina, la giostra che oggi va più di moda, la giostra che gira, salta, balla e scaraventa fuori pista i temerari che non si sanno mantenere aggrappati al loro proprio posto.
Salite sulla giostra adatta a uomini, donne e altro ancora: gli uomini possono mostrare la loro forza, cercando di restare in piedi in equilibrio, le donne possono mostrare le mutande mentre saltano da una poltrona all’altra, gli “altri ancora” si attaccano dove possono.
Il Tagadà è la giostra dei “io so tutto”, adatta a quelli che tutto capiscono, che tutto possono e ai quali tutto è concesso.
Il parco giochi di via Verrastro ha anche una “panoramica” che non vede oltre le pale eoliche, ma anche un centro scommesse che specie in questi giorni è fornito di tre super elettori per il buon funzionamento del toto Presidente al Qui ͜͜͜͜͜͜ rinale e forse pure per un possibile toto Governo regionale.
Signore e signori “les jeux sont fait, rien ne va plus”, chi c’è, c’è! Chi non c’è non c’è!
Avanti il prossimo non vi affollate ce n’è per tutti, oggi vincono tutti, tentate la fortuna che vi dà il pappagallino, la vostra vita cambierà.
Solo la giostra della politica non cambia mai, chi ci sale non scende più, tanto c’è sempre chi paga il biglietto per loro.
Tutti i partiti tentano di fare “strike”, ogni fazione politica fa centro, ogni eletto fa fortuna inoltre ci sono premi anche per gli inutili portaborse.
La giostra dei simboli elettorali è di nuovo in partenza, quindi tutti pronti a salire a “Bardo” per intraprendere un nuovo partenopeo viaggio.
Non spingete voi della schiera, degli impettiti “vice tutto” e dei caporali della politica, per voi di posti in piedi ce ne sono e ce ne saranno sempre.
Signore, signori e “altro ancora” finalmente si parte per un nuovo giro e nuova corsa, il biglietto costa solo un voto e dura cinque anni.

