La democrazia scorre … tra un peana e un epicedio!

di asterisco

È ormai una consolidata abitudine sciorinare numeri e percentuali dopo una consultazione elettorale. Dati numerici rigirati a iosa dimenticando il loro significato matematico e ignorando un valore di particolare importanza come quello che si riferisce al progressivo, quasi esponenziale, aumento dell’astensionismo, il vero partito di maggioranza rispetto a un’oligarchia che detiene il potere sancito purtroppo dal risultato delle urne, una pura e semplice maschera in apparenza democratica.

In una piccola regione come la Basilicata, analizzando quanto è successo prima e dopo, se ne ha la prova più evidente. Dimostrazione dell’inesistenza di una classe politica che possa definirsi tale, fatta solo da adulanti e zelanti personaggi con lusinghe e promesse da mantenere ma che si annichilano nei vari labirinti governativi, badando solo al mantenimento dello scranno sia esso nazionale che regionale. Una mancanza totale di prospettive e lungimiranti progetti concreti, in un’assuefazione che si rinnova nel tempo.

Per non cadere nel fin troppo abusato luogo comune che un popolo ha i governanti che si merita sembra che ci sia piuttosto una notevole carenza di materia grigia e l’informazione mediatica e televisiva ne è responsabile. Se si attribuisce l’aumento dell’astensionismo addirittura alla diminuzione delle nascite qualche grosso problema neurale, ahimè, si annida da qualche parte!

radionoff
radionoff
Articoli: 9769