Miracolo dei miracoli, il Covid è stato sconfitto, definitivamente, felicemente, trionfalmente. Ma dico tanto sonoramente sconfitto da essere scomparso dalle prime pagine per finire in qualche trafiletto di quinta o sesta pagina.
È bastato che cominciassero le votazioni del Presidente della Repubblica e la tragedia non è neanche più un problema.
Il vero e unico vaccino, altro che Moderna, Pfizer e quello che costava di meno e che quindi non andava bene, Astrazeneca.
Chissà se il Santo è stato l’uscente Mattarella, o se non sia già opera del nuovo, ancora sconosciuto agli italiani, ma evidentemente già in carica coi superpoteri.
Poi leggi e comunque i dati sono gli stessi degli ultimi tempi e allora ti chiedi: non era grave già prima o lo è comunque, grave, ma non si deve più dire?
Devo presumere che questo sia l’aggiuntivo mistero della Madonna di Fatima che verrà svelato solo quando il peccato verrà debellato dal mondo oppure quando la politica partorirà delle idee.
Ma poi, dico io, ma davvero una rappresentazione teatrale di così basso rango riesce a offuscare la notizia bomba degli ultimi due anni, festività incluse? Ebbene sì, perché da noi usa così: si prende un fenomeno qualsiasi, veramente importante o no, questo non ha peso, lo si gonfia a dismisura fino a farlo diventare ossessivo, si riempiono le teste fino a non lasciare lo spazio neanche per l’esame di coscienza serale, si sigillano le teste perché la situazione sedimenti abbastanza, e poi, quando arriva un altro accadimento che superi quello di prima, con la stessa tecnica, si svuotano le teste e si comincia a pigiarci dentro la nuova notizia dell’anno. L’importante, o il segreto, se volete, è non lasciare spazio a: autocritica, fantasia, tendenze, letture, studio; è lasciata libertà solo per i vizi, che, da che mondo è mondo, non alimentano sentimenti di libertà o di ribellione.
Ora per una settimana si parlerà del dopo Mattarella, poi si parlerà del governo e poi si potrà tornare a terrorizzare col Covid o scoprire qualcos’altro.
Insomma, una informazione davvero libera. Da esserne orgogliosi, perbacco.


Un parlamento leggero, non può che lavarsene le mani.