A Bella, in provincia di Potenza, monta la protesta contro la riorganizzazione sanitaria regionale. Nel corso di un’assemblea pubblica il sindaco Leonardo Sabato ha contestato le scelte della Regione Basilicata dopo l’incontro avuto con il presidente Vito Bardi e l’assessore alla Sanità Cosimo Latronico.
Il Comune denuncia anche il depotenziamento di altri servizi territoriali, come le vaccinazioni, e critica l’accorpamento dei 15 Comuni del Marmo Platano Melandro nel Distretto sanitario della Val d’Agri, ritenuto troppo distante e difficile da raggiungere.
Di fronte alla mobilitazione l’assessore regionale alla Salute e alle Politiche della Persona, Cosimo Latronico, esprime stupore e tiene a rassicurare l’intera comunità locale sul futuro dei servizi sanitari sul territorio. “Ribadisco – dice l’assessore Latronico – che sarà garantito nel comune di Bella il servizio di Continuità assistenziale (ex guardia medica), così come io e il Presidente Bardi abbiamo già avuto modo di sottolineare chiaramente nel corso dell’incontro con i sindaci dei comuni del Marmo Melandro. L’obiettivo della Regione Basilicata è lineare: stiamo lavorando per migliorare i servizi sanitari offerti ai cittadini, non certo per cancellarli”.
Latronico inserisce la situazione in un contesto più ampio di ascolto e confronto con le amministrazioni locali, avviato proprio per accompagnare la transizione verso la nuova sanità territoriale. “In questi giorni – aggiunge l’assessore alla Salute – abbiamo incontrato i primi cittadini di tutti e quattro i distretti sanitari. In queste occasioni abbiamo registrato un largo e costruttivo consenso da parte degli stessi sindaci, i quali hanno perfettamente compreso le finalità e lo spirito della riorganizzazione in atto”.
Entrando nel merito delle preoccupazioni sollevate a Bella, Latronico smorza i toni della polemica: “Sul caso specifico del comune del Potentino, l’annunciata mobilitazione si fonda su un asserto inesistente. Il servizio dell’ex guardia medica resterà sul territorio, in attesa di ulteriori sviluppi e investimenti programmatici esclusivamente finalizzati a potenziare e migliorare l’intero sistema a beneficio della comunità”.

