Tito (PZ). Vertenza lavoratori Tfa. Incontro in Regione

Ieri si è tenuta l’assemblea convocata dalle Organizzazioni Sindacali di Fim, Fiom e Uilm e dai lavoratori di TFA. L’assemblea si è tenuta contestualmente all’incontro regionale presieduto dall’Assessore Cupparo per discutere della difficile situazione che sta minando il futuro dello stabilimento di Tito. “rande è la preoccupazione tra i lavoratori e le sigle sindacali “causata dal piano industriale presentato lo scorso anno da TFA, che prevede la chiusura del sito potentino ed il trasferimento di tutti i lavoratori presso il sito casertano. Abbiamo ribadito all’Assessore, alla presenza dei Sindaci dei Comuni coinvolti,  e del Senatore Pepe, – scrivono in una nota io rappresentanti Fim, Fiom e Uilm – che è assurdo che in un settore di grandi prospettive di investimenti si possa prevedere la chiusura del nostro storico stabilimento, che ha dato tanto in termini produttivi e professionali al settore ferroviario del nostro paese. Abbiamo chiesto all’Assessore, in vista del prossimo incontro con TFA, di trovare un’adeguata e consona soluzione per i nostri lavoratori che sia attuabile all’interno della stessa TFA, previa modifica del piano industriale, o attraverso nuovi progetti imprenditoriali capaci di presentare un piano strategico di rilancio per il sito lucano. È necessario che in Basilicata si inizi a parlare di distretto ferroviario lucano mettendo sullo stesso tavolo le aziende già presenti sul territorio o nuovi imprenditori, e non predatori, capaci di sviluppare un indotto che ad oggi conta circa 500 unità. Ognuno deve fare la sua parte. In questo momento è necessario programmare e pianificare, anche alla luce dei prossimi investimenti, un piano lungimirante di sviluppo che renda le nostre aree industriali appetibili per le sfide future”.