
Glioblastoma: una “navetta” per trasportare la chemio nel tumore
I liposomi opportunamente modificati riescono, dopo la radioterapia, a superare la barriera ematoencefalica e rilasciare la doxorubicina solo dove serve. Un vecchio farmaco chemioterapico “incapsulato” nei liposomi opportunamente modificati per esprimere sulla superficie la proteina modificata Apo-E riesce, dopo l’irraggiamento…



