Sit-in 21 giugno per “Giudizio Universale”

Dalle ore 12 alle ore 13 di martedì 21 giugno si terrà un sit in (manifestazione statica con uso di amplificazione vocale) di solidarietà sotto l’ingresso del Palazzo della Giunta regionale di Basilicata, in via Verrastro n° 4 (dall’altro lato della strada ci sono gli uffici di ENI Spa!), in occasione dell’avvio della seconda udienza del processo denominato “Giudizio Universale”, che si celebrerà in contemporanea nel Tribunale di Roma.

Dopo le prime cause intentate da cittadini e associazioni (spesso con esito favorevole) in altri paesi europei, si tratta di un processo allo Stato per non aver fatto il necessario per evitare il colpevole concorso ad aggravare la situazione climatica locale e globale.

Già dal luglio 2019 il Coordinamento nazionale No Triv ha formalmente aderito alla causa, sottoscritta da numerosi soggetti ricorrenti. Nell’udienza fissata al Tribunale di Roma il prossimo 21 giugno verranno messi in campo i mezzi istruttori, con relativa discussione delle prove. Contestualmente dovrebbe essere nominato allo scopo un Ctu (Consulenza Tecnica). Se tali previsioni verranno accettate dalla Corte, vorrà dire che il Giudice vorrà entrare concretamente nel merito della causa.

A oggi sono state depositate memorie e controdeduzioni sia da parte dei ricorrenti che da parte dello Stato. Per rimarcare l’importanza di questa delicata fase decisionale, nonché per denunziare l’ulteriore inversione di marcia intrapresa dalle attuali politiche governative anche rispetto al Pniec, agli accordi di Parigi e di Glasgow, quindi rispetto alla “strombazzata” strategia del Green New Deal, dalle 12 alle 13 di martedì 21 giugno si terrà un sit in sotto il Tribunale di Roma, seguito, a fine udienza, da valutazioni in conferenza stampa.