Allo stadio “Viviani” del capoluogo lucano si disputa la partita Potenza-Catanzaro, recupero della ventiduesima giornata del campionato di serie C. Situazione di classifica alquanto differente per le due compagini: il Potenza, diciottesimo, annaspa in zona playout con all’attivo 22 punti (+6 sull’ultimo posto e -11 dalla salvezza diretta); il Catanzaro, invece, secondo (-4 dalla capolista Bari), viaggia sulle ali dell’entusiasmo con sei vittorie consecutive. Il Potenza arriva dalla pesante sconfitta di Messina (2-0 per i siciliani), il Catanzaro dal successo di Taranto per 1-0. All’andata in Calabria finì 1-1 (Cianci su rigore per i giallorossi, Matino per i rossoblu). Partita di fondamentale importanza e con obiettivi opposti: i lucani hanno bisogno di punti salvezza, i calabresi, invece, sono in piena lotta per la promozione diretta in serie B.
Arleo schiera il Potenza con il 3-4-1-2: novità tra i pali con Greco, difesa a tre composta da Matino, Cargnelutti e Gigli. A centrocampo: Coccia sulla fascia destra, Bucolo e Sandri al centro, Dkidak sulla corsia sinistra. In avanti Ricci a supporto della coppia offensiva Burzio-Salvemini.
Vivarini dispone il Catanzaro in modo speculare con il 3-4-1-2: Nocchi in porta, Martinelli, Fazio e Scognamillo a comporre il pacchetto difensivo. Cinelli e Verna sulla mediana del campo, Bayeye a destra, Vandeputte a sinistra. Sounas alle spalle del tandem d’attacco: Vazquez-Cianci.
Gara dai ritmi alti e con molto agonismo da entrambe le squadre. Il Catanzaro si fa vedere in avanti con un tiro dai trenta metri di Martinelli (8’), la palla è facile preda per il portiere rossoblu Greco. Tre minuti dopo (11’) arriva la prima occasione di marca lucana: Sandri dai venticinque metri lascia partire un telefonato rasoterra bloccato senza problemi da Nocchi. Al 28’ grande percussione per vie centrali di uno scatenato Sandri che, palla al piede per trenta metri, supera tre avversari, allarga a sinistra per Salvemini che crossa al centro per l’accorrente Burzio ma il tiro dell’argentino dal limite dell’area si spegne sopra la traversa. Al 38’ l’occasione più nitida per il Potenza: punizione dalla trequarti campo per i lucani, Bucolo pesca in area Ricci bravo ad arpionare il pallone e girarsi velocemente ma il suo tiro forte di destro è respinto in angolo con i pugni da Nocchi. I rossoblu di Arleo chiudono la prima frazione di gioco in crescendo infatti, al 40’, ci prova Salvemini di testa ma il pallone termina di poco sul fondo. Dopo un minuto di recupero le squadre rientrano negli spogliatoi sullo 0-0. Nella ripresa parte con il piede sull’acceleratore il Potenza: cross di Ricci dalla destra, deviazione maldestra di Scognamillo con il pallone che si stampa sul palo; si salva miracolosamente il Catanzaro (46’). Ancora un’occasione a tinte rossoblu: gran tiro di sinistro dal limite dell’area di Sandri che impegna Nocchi in una difficile parata con il portiere calabrese che devia in angolo (55’). Punizione di Bucolo dai trenta metri alta sopra la traversa (62’). Al 67’ prima occasione degna di nota per gli ospiti nella ripresa: in area Bombagi sulla destra arpiona il pallone, con un tocco di classe crossa al centro per Biasci che di punta per poco non inquadra la porta. Al 73’ Biasci recupera palla a centrocampo, trova in profondità Vazquez che di sinistro calcia fuori alla destra di Greco. Dai venticinque metri ci prova Cuppone ma il suo tiro si spegne tra le braccia di Nocchi (82’). All’86’ occasionissima per i calabresi: Carlini va via sulla fascia sinistra crossa in area per Vazquez che impatta male il pallone e per poco non inquadra la porta a portiere battuto. Pronta risposta dei rossoblu: batti e ribatti in area e Cuppone lascia partire un bolide di destro respinto da Nocchi con i piedi (87’). Dopo sei minuti di recupero di grande agonismo termina 0-0 la partita. Un buon Potenza guadagna un punto importante contro la corazzata Catanzaro ma, per quanto visto in campo, non si è notata la grande differenza di classifica tra le due compagini. I lucani salgono a 23 punti rimanendo terzultimi, i calabresi secondi a 52.
Il Tabellino
Potenza (3-4-1-2): Greco, Matino (89’Piana), Cargnelutti, Gigli, Coccia (89’Guaita), Bucolo (89’Zagaria), Sandri, Dkidak, Ricci (79’ Koblar), Salvemini, Burzio (56’ Cuppone). A disposizione: Marcone, Iacovino, Vecchi, Costa Ferreira, Nigro, Volpe, Buchicchio. Allenatore: Pasquale Arleo.
Catanzaro (3-4-1-2): Nocchi, Martinelli (56’De Santis), Fazio, Scognamillo, Bayeye, Cinelli (65’Maldonado), Verna (85’Carlini), Vandeputte, Sounas (65’Bombagi), Vazquez, Cianci (65’Biasci). A disposizione: Branduani, Romagnoli, Tentardini, Welbeck, Bjarkason, Gatti. Allenatore: Vincenzo Vivarini.
Arbitro: Marini di Trieste.
Assistenti: Basile di Chieti e Nasti di Napoli.
Quarto ufficiale: Mirabella di Napoli.
Ammoniti: Vandeputte (C), Gigli (P), De Santis (C), Biasci (C).
Espulsi: nessuno.
Marcatori: nessuno.
Angoli: 3 (P), 4 (C).
Recupero: 1’ pt, 6’ st.
Note: serata fredda 1°. Spettatori circa 1000 di cui 161 da Catanzaro.
Serie C giornata numero 22: Potenza-Catanzaro 0-0; Bari-Picerno 1-0; Messina-Monopoli 2-1; Campobasso-Monterosi 1-2; Latina-Avellino 0-0; Turris-Foggia 3-1; Juve Stabia-Vibonese 3-1; Virtus Francavilla-Fidelis Andria 1-0; Catania-Paganese 0-1; Palermo-Taranto (rinviata). Classifica: Bari 58, Catanzaro 52, Virtus Francavilla 50, Avellino 49, Palermo 45, Monopoli 43, Latina 42, Turris 42, Foggia 39, Picerno 39, Monterosi 36, Juve Stabia 36, Taranto 34, Catania 33, Campobasso 33, Messina 29, Paganese 29, Potenza 23, Fidelis Andria 20, Vibonese 16.

