Il Comitato tecnico scientifico si riunirà martedì prossimo per valutare se è possibile accorciare il periodo di isolamento.
Si terrà martedì prossimo una riunione del Comitato tecnico-scientifico che avrà, tra i temi all’ordine del giorno, quello della possibile riduzione a 10 giorni del periodo di quarantena, attualmente fissato a 14 giorni. Dopo che la Francia ha annunciato l’intenzione di ridurla a 7 giorni, ieri il ministro della Salute Roberto Speranza ha chiarito che “si può immaginare una riduzione dei 14 giorni a fronte di un tasso di rischio che aumenterebbe in una percentuale abbastanza limitata. E’ una valutazione che vogliamo fare col Cts e anche confrontandoci con gli altri Paesi”. Tenendo saldo, ha ribadito, “il principio della massima prudenza”. Per questo al ministero, a quanto si apprende, si ritiene eccessivo il limite di soli 7 giorni ipotizzato da Parigi, perché non suffragato dalla letteratura scientifica secondo cui il tempo di contagiosità potrebbe protrarsi anche oltre. E quindi l’ipotesi di lavoro sarebbe quella di attestarsi appunto sul tetto dei 10 giorni.

