E’ record di nuovi casi di coronavirus in Israele a pochi giorni dal capodanno ebraico mentre il governo si prepara a instaurare il secondo lockdown totlae del Paese. Secondo il ministero della sanità israeliano ieri sono stati diagnosticati 4.038 nuovi casi, un numero poco superiore alla giornata di mercoledì. Dall’inzio dell pandemia gli israeliani che si sono ammalati di coronavirus sono 146.542, i guariti 111.539. I decessi ieri erano fermi a 1.077 in totale. Ieri sera una riunione ristretta di governo ha approvato due settimane di lockdown totale, che saranno seguite da altre due settimana di limitazioni ai movimenti e all’attività economica. Il progetto va approvato domanica da tutto il consiglio dei minsitri, ma alcuni ministri sono contrari. Il lockdown dovrebbe entrare in vigore mercoledì o venerdì. La settimana scorsa il premier Benjamin Netanyahu aveva tentato di introdurre misure di confinamento per le comunità con i tassi di infezione più alti, ma si era fermato di fronte alla forte opposizione dei parlamentari ultra-ortodossi. Le grandi riunioni dedicate alla preghiera e agli studi religiosi hanno favorito il contagio nelle aree ultra-ortodosse e arabe del Paese. Vari deputati religiosi hanno minacciato di far mancare il loro appoggio alla fragile coalizione su cui si regge il governo Netanyahu se verrà introdotto un lockdown durante il periodo del capodanno ebraico, che inizia il 18 settembre e dura circa tre settimane.

