Giulio Ferrara si è dimesso da presidente del Consorzio Cotrab Basilicata. Ferrara era stato rieletto il 20 agosto alla guida del Consorzio dei trasporti delle aziende della Basilicata nonostante una condanna definitiva a due anni e sei mesi per violenza sessuale ai danni di una lavoratrice. Le dimissioni arrivano dopo la richiesta sollevata da più parti, compresa la sollecitazione della ministra dei Trasporti, Paola De Micheli. L’ormai ex presidente di Cotrab ha inviato questa mattina una lettera al consiglio di amministrazione spiegando che la decisione è stata presa in seguito alla “violenta campagna di stampa” degli ultimi giorni. “Per la serenità del consorzio, ritengo la mia decisione la più consona agli interessi del consorzio medesimo e delle imprese tutte aderenti”, scrive. Dopo la sua conferma alla guida della società era partita una raccolta firme, una petizione che chiedeva la destituzione di Ferrara dalla sua carica. E in pochi giorni erano state raccolte più di 30mila firme. L’appello era stato rilanciato non solo dalla ministra De Micheli, ma anche dalla ministra dell’Agricoltura, Teresa Bellanova, e da alcune deputate del Pd, a partire da Laura Boldrini. Proprio De Micheli conferma la notizia delle dimissioni su Facebook: “Si è finalmente dimesso e la cosa incredibile resta il fatto che sia stato necessario arrivare al punto di chiederle, le dimissioni. Non può e non deve accadere in alcun modo che episodi simili si ripetano. Per questo intendiamo proporre una norma che impedisca che situazioni del genere possano riaccadere. Perché umiliare la dignità delle donne significa umiliare la dignità di ogni singolo essere umano”.

