Portogallo, la CDP chiede al Governo di riaprire al pubblico gli eventi sportivi

La Confederazione dello Sport in Portogallo (CDP) ha appena rilasciato un’importante dichiarazione, chiedendo al Governo di consentire al pubblico di essere presente nella ripresa dello sport in Portogallo. In una nota pubblicata sul sito web ufficiale, CDP considera urgente la presenza del pubblico a diversi eventi sportivi a causa di ciò che rappresentano per la popolazione in generale, ma anche perché sono una fonte di sostenibilità per club e federazioni che stanno incontrando difficoltà economiche. Queste le parole della Conferazione. «La Confederazione sportiva del Portogallo non comprende ancora i motivi che portano il governo a non decidere a favore della presenza pubblica in diversi eventi sportivi, ad eccezione della Formula 1, quando verifichiamo che negli eventi culturali è permesso avere un pubblico. Parliamo di teatri, cinema e, più recentemente, di corride. Perché l’apertura mostrata in relazione alla cultura, non si estende a un fenomeno che ha anche molto a che fare con la cultura dei popoli, come lo sono le competizioni sportive? È urgente autorizzare la presenza pubblica in occasione di eventi sportivi – prosegue la Confederazione portoghese – Non solo per ciò che rappresentano nella vita quotidiana della popolazione intrisa di spirito competitivo, ma anche perchè il pubblico rappresenta una fonte fondamentale per la sostenibilità di club e federazioni che vivono giorni molto difficili dal punto di vista economico. Autorizzare il ritorno del pubblico è anche una espressione di fiducia da parte del governo alle federazioni che sono più che preparate a garantire tutte le condizioni sanitarie relative al coronavirus. In questo senso, e tenendo conto del fatto che il Paese riprende la sua normalità, la Confederazione degli Sport del Portogallo invita il governo a prendere la decisione al prossimo Consiglio dei Ministri di consentire la presenza del pubblico in tutti gli eventi sportivi, una misura che per tardi e riteniamo urgente attuare in nome della sostenibilità del movimento sportivo associativo. Va ricordato che il 31 luglio il governo ha autorizzato il ritorno totale allo sport».

Fonte futsalportugal.com