Se osserviamo con attenzione quel che succede nella politica in generale siamo portati a credere che un siffatto manuale debba costituire la guida preferita dai nostri nel loro agire quotidiano al di là dello schieramento parlamentare di cui fanno parte con responsabilità di governo o di opposizione.
Se il buon giorno si vede dal mattino non c’è da stare tranquilli. Si parla a sproposito di tutto dimenticando che la propaganda elettorale è alle spalle ormai e che una classe politica che si ritenga tale debba agire di fronte ai gravi problemi che la società attuale presenta con un’ampia visione prospettica e non limitata come purtroppo sta accadendo, frutto più che scontato della sua inconsistenza totale.
Si confonde a ragion voluta la solidarietà umana con beghe e diatribe assurde e interessate solo al profitto con l’ipocrita scusa di difesa dei confini territoriali leccando in modo osceno le potenze multinazionali la cui natura rimane sempre caratterizzata da un puro e semplice, mai
abbandonato, colonialismo che impedisce comunque la nascita di un vero ed efficiente stato europeo. Manca una visione politica ad ampio respiro e nonostante la caduta del muro di Berlino, di muri reali e virtuali se ne creano altri, nella logica del muro contro muro ci si scontra con tutti siano essi cugini o fratelli che dir si voglia!
Il linguaggio usato ne è la prova manifesta: sbarco selettivo o peggio carico residuale fanno rabbrividire chiunque possieda un minimo raziocinio che ci consente di definirci esseri umani, ma siamo italiani ed allora ci viene in mente la scrupolosa solerzia messa in atto dopo la
promulgazione delle famose leggi razziali dai notabili funzionari prefettizi nella compilazione dei registri sulle persone di origine israelita fornendo in un piatto d’argento alle truppe germaniche e scherani nostrani tutto ciò che ben conosciamo, altro che… brava gente!
Valgono analoghe considerazioni per chi volendo riformare l’istruzione scolastica confonde con grossolana e goliardica minuzia il significato del merito o l’umiltà con l’umiliazione e l’educazione con la rieducazione!
Se questa è la politica che il popolo italiano s’aspetta, e ripetiamo sia da chi governa sia da un’ectoplasmatica opposizione ognuno tragga le debite conclusioni!

