Il campione Zanardi è stato sottoposto, sabato scorso, a una «delicata procedura neurochirurgica per il trattamento di alcune complicanze tardive dovute al trauma cranico primitivo». L’intervento è avvenuto dopo il trasferimento in Terapia Intensiva Neurochirurgica del “San Raffaele”, diretta dal prof. L’ospedale fa sapere che le sue condizioni «appaiono stabili». In merito alle condizioni cliniche, si legge in una nota, l’Ospedale comunica che il paziente è stato sottoposto a una delicata procedura neurochirurgica eseguita dal professor Pietro Mortini, direttore dell’Unità operativa di Neurochirurgia, per il trattamento di alcune complicanze tardive dovute al trauma cranico primitivo. Il nosocomio, inoltre, fa sapere che «al momento gli accertamenti clinici e radiologici confermano il buon esito delle cure e le attuali condizioni cliniche del paziente, tuttora ricoverato in Terapia Intensiva Neurochirurgica, appaiono stabili». Zanardi è stato trasferito al “San Raffaele” di Milano venerdì dalla clinica lecchese “Villa Beretta”, dove aveva iniziato un percorso di neuro-riabilitazione dopo il ricovero di oltre un mese e tre interventi chirurgici alla testa all’ospedale di Siena, per contenere i danni riportati nel drammatico incidente in handbike del 19 giugno scorsoin Toscana.

