Matteo Renzi ha presentato a Recanati il libro “La mossa del cavallo”

In vista delle prossime elezioni regionali l’ex presidente del Consiglio Matteo Renzi a Recanati ha messo in moto la macchina di Italia Viva dove hanno trovato posto Francesco Fiordomo e Flavio Corradini. La presentazione del suo libro “La mossa del cavallo” si è tenuta nel cortile di palazzo Venieri dove l’ex premier ha dialogato con Fiordomo, ex sindaco di Recanati. Ma qual è la ricetta di Renzi perché Maurizio Mangialardi vinca le elezioni regionali? «Serve una forza capace di attrarre i voti degli indecisi e Mangialardi con una squadra riformista al fianco batterà il candidato della destra che era tra i commensali della cena tenutasi nell’anniversario della marcia su Roma». Renzi ha inoltre sostenuto che «le Marche sono un territorio straordinario, per molti aspetti sono il simbolo dell’Italia: è una terra dalle enormi potenzialità, dai grandi risultati conseguiti in più settori ma anche dalle notevoli difficoltà, sul piano infrastrutturale si può e si deve fare di più. Occorre sbloccare i cantieri». «In un momento di crisi come questo dobbiamo pensare al bene del Paese. Poi, in un secondo momento, si può parlare di cosa abbia funzionato o meno. Essere buoni vuole poter dire a questo governo di sbagliare il meno possibile. Penso che l`avversario sia Matteo Salvini – secondo Renzi – però c`è una parte della sinistra che da anni ce l’ha con me. Contenti loro, contenti tutti. In questo momento non faccio polemiche. L’unica cosa è che quando vedo quelle dichiarazioni penso che il caldo un po’ faccia male». Ma quali obiettivi si pone Italia Viva? «C’è bisogno di uscire da questa situazione di paura, di terrore. Bisogna far sì che le infrastrutture finalmente ripartano, che la crisi che arriverà e che sta arrivando, e che sarà pesante soprattutto nei settori come la moda, il tessile, possa essere affrontata con strumenti adeguati. Quindi meno chiacchiere e più risultati concreti». Alla fine dell’incontro Renzi ha firmato molte copie del suo libro, anticipando la sua prossima mossa: «Dare prospettive a una comunità che altrimenti vede solo negativo, io penso che ci sia spazio per fiducia e speranza».