di Agnese Gallicchio, senatrice della Repubblica dell’M5S
Durante il suo discorso di fronte al Parlamento, in seduta comune nell’Aula di
Montecitorio, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha voluto porre l’attenzione sull’importanza di garantire ai cittadini un’informazione libera e indipendente. Un passaggio che chiama in causa direttamente quei partiti, autori da decenni di una occupazione selvaggia del servizio pubblico, che svilisce il pluralismo e l’autonomia dell’informazione.
Di fronte a queste fondamentali parole pronunciate dal Presidente Mattarella, solo il M5S si
è alzato in piedi ad applaudire, dando una visione plastica che conferma come in questi anni
soltanto il Movimento 5 Stelle ha dimostrato di voler realmente risolvere questo problema. Le
nostre battaglie però, non sono ancora vinte, a causa del forte ostruzionismo della vecchia
classe politica: ne è un esempio la recente vicenda delle nomine Rai. Continueremo a
batterci per un’informazione libera: la nostra proposta di riforma del servizio pubblico è sul
tavolo, adesso è il momento di discuterla e approvarla al più presto.
I partiti dimostrino responsabilità e senso delle istituzioni e rispondano alla chiamata del
presidente Mattarella.

