Manifestanti pacifici caricati: polizia confonde cartelli con armi!

Ah, l’arte della risposta proporzionata! Dove la polizia sembra confondere un gruppo di studenti con un esercito di invasori spaziali, pronti a conquistare la piazza principale di Pisa o Firenze con le loro pericolose richieste di pace in Medio Oriente. Immaginate la scena: una banda di giovani idealisti, armati solo di cartelli e slogan pacifici si riunisce per esprimere solidarietà nei confronti di una causa lontana, ma che brucia nei loro cuori di giustizia. E cosa fa la polizia? Beh, ovviamente li guarda e pensa: “Ma certo, questa è una minaccia per la pace e l’ordine pubblico, dobbiamo caricarli come se fossero gli Orchi di Mordor che invadono la Contea!”.

E così, armati di manganelli e scudi i nostri eroici agenti si gettano in battaglia contro i pericolosi manifestanti… oops, scusate, intendevo dire contro quei malcapitati studenti che cercano solo di far sentire la loro voce senza alcuna intenzione di fare del male a nessuno. Ma chi se ne frega della proporzionalità, no?

E mentre gli studenti corrono a nascondersi, cercando di evitare le manganellate volanti come se fossero in una scena di Matrix, la polizia continua il suo balletto di violenza e intimidazione, dimostrando al mondo intero che il miglior modo per affrontare una minaccia pacifica è con ancora più violenza!

Ma naturalmente, dobbiamo ringraziare le autorità per averci mostrato il vero significato della giustizia e della ragione. Dopotutto chi ha mai detto che la democrazia dovrebbe includere il diritto di manifestare pacificamente senza timore di essere trattati come criminali in una sitcom poliziesca degli anni ’80?

Quindi, brava, polizia! Continuate così a proteggerci da questi pericolosi studenti con le loro armi segrete di cartone e compassione! Ah, l’ironia della giustizia… o forse dovrei dire l’ingiustizia dell’ironia? Boh, lasciamo che siano le autorità competenti a indagare e giudicare.

radionoff
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