La fitoterapia è una pratica terapeutica comune a tutte le culture e le popolazioni fin dalla preistoria. Essa prevede l’impiego di piante anche con particolari e complesse lavorazioni per curare o prevenire malattie. La validità di questa scienza è riconosciuta da tutti gli studi e ricerche e promette effetti benefici senza pratiche invasive e controindicazioni. La fitoterapia è applicabile a seconda dell’affezione da trattare, non esiste caso in cui non si può intervenire con le erbe a meno che si tratti di inevitabili trattamenti chirurgici. II prodotto fitoterapico si presenta sotto forma di tisane, capsule, macerati glicenici e oligoterapici. Ovviamente il prodotto fitoterapico non è un elisir magico e il fitoterapico non è un medico al quale bisogna rivolgersi sempre e in ogni caso per affrontare e vincere il male usando tutti i mezzi che la natura ci fornisce per usarli secondo “scienza e coscienza”. A dimostrazione della efficacia della fitoterapia qui riportiamo una ricetta (conviene sempre da considerarla indicativa) e tratteremo delle “Varici”, un male che affligge soprattutto le donne. Esse si manifestano con un vistoso ingrossamento delle vene delle gambe che oltre a essere antiestetiche sono anche dannose alla salute. Procurano un senso di gonfiore, stanchezza e pesantezza delle gambe che nel loro evolversi procurano serissimi rischi. Le cause sono da ricercarsi innanzitutto in un problema di postura eretta, che si assume per motivi di lavoro che la donna protrae anche tra le mura domestiche, altra causa può essere l’obesità, la gravidanza e lunghe esposizioni a fonti di calore. Per qualsiasi motivo la varice va curata assumendo 40 gocce di tintura madre di pungitopo disciolte in un po’ d’acqua 3 volte al giorno per 2 mesi ed eventualmente ripetere la terapia dopo 1 mese di interruzione. È consigliata, durante la terapia, anche l’uso di una crema a base di pungitopo e lavare la zona interessata con acqua di amamelide. Ci sono una infinità di varianti che solo un esperto conosce, qui ci si limita a citare e suggerire qualche cosa.

